Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Avvalimento oneroso

ILLEGITTIMA L'OFFERTA TECNICA CHE PROPONE SITI DI SMALTIMENTO RIFIUTI DIVERSI DALLA LEX SPECIALIS (59.3)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'offerta tecnica che proponga modalità di esecuzione del servizio difformi o alternative rispetto a quelle vincolanti stabilite dalla stazione appaltante deve essere esclusa per indeterminatezza. Inoltre, la conformità dei beni offerti ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) costituisce un elemento essenziale dell' (...)

NECESSITÀ DI DELIBERA CONSILIARE PER L'ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI (42.2)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di servizi pubblici locali, la competenza del Consiglio Comunale ex art. 42, comma 2, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000 è inderogabile e riguarda le modalità di organizzazione del servizio; pertanto, è illegittima la procedura di gara indetta con sola determinazione dirigenziale senza una previa delibera consiliare di indirizzo, anche qualora l'affidamento avvenga in continuità con precedent (...)

NULLITÀ DELL'AVVALIMENTO SE IL CORRISPETTIVO È INSUFFICIENTE E MANCA L'INTERESSE PATRIMONIALE (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

La validità del contratto di avvalimento oneroso postula la congruità del corrispettivo rispetto all'entità delle risorse messe a disposizione; l'insufficienza del prezzo determina la nullità del rapporto di prestito, non potendo l'interesse dell'ausiliaria risolversi nella semplice possibilità di ricevere incarichi in subappalto. Parimenti, la deroga ai limiti minimi per le spese generali definit (...)