Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Compensazione crediti

RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE E RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima la risoluzione di una concessione per inadempimento qualora il concessionario si rifiuti di rinegoziare le condizioni contrattuali divenute eccessivamente onerose o squilibrate a seguito di eventi eccezionali, violando il dovere di buona fede nell'esecuzione del contratto. Tale gravità è accentuata dal mancato versamento di oneri fiscali e canoni certi, non potendo l'operatore invocare (...)

L'EFFETTO ESTINTIVO DEL DEBITO PREVIDENZIALE PER COMPENSAZIONE RICHIEDE UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ (94.6)

TAR PUGLIA LECCE - Sentenza

In tema di requisiti generali di partecipazione alle procedure di evidenza pubblica, l'estinzione del debito contributivo mediante compensazione con crediti IVA non opera retroattivamente al momento del sorgere del credito, ma richiede una specifica dichiarazione del contribuente. Ne consegue che la regolarizzazione della posizione contributiva intervenuta successivamente alla scadenza del termine (...)

PRESCRIZIONE DEL RIMBORSO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E OPERATIVITÀ DELLA COMPENSAZIONE LEGALE

TAR EMILIA-ROMAGNA - Sentenza

Il termine di prescrizione decennale del diritto alla restituzione del contributo di costruzione per opere non realizzate decorre dal momento in cui il rapporto tra privato e Amministrazione si definisce con la rinuncia al titolo o con la sua decadenza, verificatasi ope legis per il decorso dei termini di efficacia. Qualora l'Amministrazione vanti controcrediti tributari basati su accertamenti def (...)