Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Conformità sostanziale

PREVALENZA DELLA CONFORMITÀ SOSTANZIALE E DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA SUI REQUISITI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, le specifiche tecniche contenute nel capitolato devono essere interpretate in chiave funzionale e non meramente letterale, in applicazione del principio di equivalenza. È legittima l'ammissione di un'offerta che assicuri la prestazione richiesta attraverso una configurazione tecnica differente da quella descritta, qualora la Commissione giudicatric (...)

AMMESSA LA DIMOSTRAZIONE DEI REQUISITI TECNICI TRAMITE L'ANALISI COMPLESSIVA DELLA DOCUMENTAZIONE D'OFFERTA (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, la stazione appaltante non è vincolata al solo dato letterale contenuto nella scheda tecnica di sintesi del prodotto, ma deve operare una valutazione sostanziale basata sull'intero corredo documentale presentato (relazioni, manuali d'uso, brochure). Ne consegue che l'omessa indicazione di un requisito minimo nella scheda tecnica non comporta l'esclusi (...)

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA GARANTISCE LA CONFORMITA' SOSTANZIALE NELLE GARE PUBBLICHE (68.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza opera come correttivo alla rigidità delle specifiche tecniche, imponendo alla stazione appaltante di valutare le offerte non in base a un mero formalismo numerico, ma in virtù della loro idoneità funzionale e prestazionale. Un prodotto che raggiunge la soglia di efficacia richiesta integrando diverse componenti attive ammesse dalla normativa (...)

VALUTAZIONE DELL'EQUIVALENZA FUNZIONALE SULLE SPECIFICHE TECNICHE DEI PRODOTTI OFFERTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

È legittimo il giudizio di equivalenza tecnica espresso dalla stazione appaltante che valorizzi la conformità funzionale e sostanziale del prodotto offerto rispetto alle specifiche di gara, senza limitarsi a un riscontro meramente letterale o formale delle singole caratteristiche tecniche previste dalla lex specialis, purché le esigenze funzionali dell'amministrazione risultino soddisfatte. (...)