Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Consegna lavori
IL PERICULUM CAUTELARE RICHIEDE L'ATTUALITÀ DELLA CONSEGNA DEI LAVORI (50.4)
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche provvisorie nel rito appalti, il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile non può ritenersi attuale e concreto qualora, pur in presenza di un provvedimento di aggiudicazione, non sia ancora intervenuta la stipulazione del contratto o non sia stata disposta la consegna dei lavori, anche sotto riserva di legge. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA CONSEGNA DEI LAVORI (35.1)
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'avvenuta consegna dei lavori alla controinteressata; tale scelta è ritenuta meritevole di tutela anche ai fini della compensazione delle spese, poiché il subentro nell'esecuzione dell'opera risulta precluso dal regime sp (...)
Argomenti:
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER IL DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (56.1)
Il diniego delle misure cautelari monocratiche è legittimo qualora non sia provato un pregiudizio di estrema gravità e urgenza non rinviabile alla sede collegiale, specialmente se la stazione appaltante non ha manifestato l'intenzione di procedere all'esecuzione anticipata o alla consegna d'urgenza dei lavori. (...)
Argomenti:
DINIEGO DI MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PERICULUM NELLA CONSEGNA LAVORI
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza ex art. 56 c.p.a., l'insussistenza del periculum in mora è rilevabile laddove le conseguenze derivanti dall'esecuzione degli atti impugnati, quali la consegna dei lavori, possano essere adeguatamente ponderate nella sede collegiale già calendarizzata, senza che si configuri un danno imminente e irreparabile non altrimenti rimedia (...)
Argomenti:
DINIEGO TUTELA CAUTELARE PER PROSSIMITA' DEL MERITO E CONSEGNA LAVORI (110.1)
In sede di appello cautelare, va confermato il rigetto dell'istanza di sospensione degli atti di interpello e aggiudicazione al secondo classificato qualora, pendente la fissazione dell'udienza di merito a breve termine, sia già intervenuta la stipula del contratto e la consegna dei lavori, dovendo prevalere l'interesse pubblico alla continuità dell'esecuzione dell'opera rispetto alle pretese inte (...)

