Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Contraddittorio processuale
OBBLIGO DI INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER IL CONTROINTERESSATO SOPRAVVENUTO INDIVIDUATO DURANTE IL GIUDIZIO
Sussiste l'obbligo di integrazione del contraddittorio nei confronti del controinteressato sopravvenuto qualora, nel corso del giudizio di primo grado, emerga l'identità del soggetto beneficiario di un atto consequenziale a quello impugnato, atteso che l'effetto caducante dell'eventuale annullamento dell'atto presupposto travolgerebbe direttamente la posizione giuridica del beneficiario medesimo. (...)
IL MANCATO RISPETTO DEI TERMINI A DIFESA IMPONE IL RINVIO DELL'UDIENZA PUBBLICA
Nel processo amministrativo, l'osservanza dei termini minimi a difesa in favore delle parti intimate, con specifico riferimento alla notifica di motivi aggiunti, rappresenta un presidio inderogabile del giusto processo; la loro inosservanza preclude al giudice ogni pronuncia in rito o nel merito, rendendo necessario il rinvio dell'udienza pubblica a data successiva per consentire il pieno esercizi (...)
AUTORIZZAZIONE ALLA NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI SUL SITO WEB ISTITUZIONALE
Ai fini dell'integrazione del contraddittorio in un giudizio di appello che veda coinvolti numerosi controinteressati, il Presidente può autorizzare la notifica per pubblici proclami mediante pubblicazione degli atti sul sito istituzionale dell'amministrazione resistente, fissando un termine per l'adempimento e per il deposito della prova della notificazione. (...)
INAMMISSIBILE L’ISTANZA DI REVOCA DEL DECRETO CAUTELARE SE NON NOTIFICATA ALLA CONTROPARTE
L'istanza di revoca del decreto cautelare monocratico proposta dall'amministrazione resistente è inammissibile qualora la stessa sia stata depositata nel fascicolo processuale senza essere stata preventivamente notificata alla controparte, in quanto l'esercizio del potere di revoca previsto dall'art. 56, comma 4, c.p.a. è subordinato all'applicazione delle forme di notificazione di cui al comma 2 (...)
NOTIFICA OBBLIGATORIA DELL'ISTANZA DI INTEGRAZIONE DEI QUESITI PER LA VERIFICAZIONE
Nel processo amministrativo, l'istanza finalizzata all'integrazione dei quesiti di una verificazione tecnica deve essere notificata alle altre parti, a pena di inammissibilità o rinvio, qualora la richiesta comporti una modifica sostanziale dei temi dell'indagine tecnica originariamente fissata dal giudice, essendo necessario consentire a tutti i soggetti coinvolti di interloquire sulla nuova peri (...)
VERIFICA DELLA REGOLARITÀ DELLA NOTIFICA PEC DA PUBBLICI ELENCHI (41.2)
In tema di processo amministrativo telematico, la notifica del ricorso alla controinteressata è valida solo se l'indirizzo PEC del destinatario è estratto da elenchi pubblici autorizzati; in mancanza di costituzione della parte e in presenza di dubbi sulla fonte dell'indirizzo, il giudice deve ordinare incombenti istruttori per verificare la regolarità della notifica prima di decidere sull'istanza (...)
TERMINI DILATORI E TUTELA DEL CONTRADDITTORIO IN CASO DI MOTIVI AGGIUNTI
Ai fini della corretta instaurazione del contraddittorio, in presenza di motivi aggiunti notificati dalla parte ricorrente, l'istanza di anticipazione dell'udienza di merito deve essere respinta qualora il nuovo calendario non garantisca il rispetto del termine dilatorio di sessanta giorni previsto dalle norme del processo amministrativo. (...)
DUBBI DI AMMISSIBILITÀ PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI PRIVI DI NATURA PROVVEDIMENTALE (73.3)
È inammissibile il ricorso per motivi aggiunti proposto avverso una nota di riscontro amministrativa che, limitandosi a fornire chiarimenti o informazioni su istanza di parte, sia priva di carattere provvedimentale e non arrechi una lesione immediata e diretta agli interessi dell'operatore economico. Il giudice amministrativo che rilevi d'ufficio tale difetto di ammissibilità è tenuto ad attivare (...)
LA RIUNIONE DEI RICORSI COSTITUISCE UNA SCELTA FACOLTATIVA E DISCREZIONALE DEL GIUDICE
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito si verifica qualora, nel corso del giudizio, sopravvenga una situazione che determina una nuova valutazione del rapporto tra Amministrazione e amministrato, rendendo inutile la prosecuzione del giudizio. La richiesta di riunione di ricorsi connessi non preclude il rilievo dell'improcedibilità, essendo la riunione una scelta discrezional (...)
INAMMISSIBILI MISURE CAUTELARI SU ATTI E SOGGETTI ESTRANEI AL PERIMETRO DEL GIUDIZIO
È inammissibile l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere l'efficacia di un provvedimento di aggiudicazione sopravvenuto e non impugnato, qualora tale misura incida sulla posizione di un operatore economico estraneo al contraddittorio processuale, esorbitando dal perimetro oggettivo e soggettivo della controversia definita in primo grado. (...)
PROROGA DEI TERMINI PER LA VERIFICAZIONE GIUDIZIALE NEGLI APPALTI
Ai sensi dell'art. 66 c.p.a., è legittima la proroga dei termini fissati per l'espletamento della verificazione giudiziale quando il verificatore dimostri l'impossibilità di completare le operazioni nel termine originario a causa della complessità dei quesiti e di esigenze istruttorie sopravvenute, purché sia garantito un termine congruo per le osservazioni tecniche delle parti. (...)

