Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contratto attivo

LEGITTIMA LA CORREZIONE DELL'OFFERTA PIÙ VANTAGGIOSA RISPETTO AI LIMITI MINIMI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle gare preordinate alla stipula di contratti attivi per la Pubblica Amministrazione, la correzione automatica di un dato dell'offerta economica che superi in senso migliorativo i limiti minimi previsti dal bando non costituisce un'integrazione arbitraria ma una misura di salvaguardia del vantaggio erariale che non lede la par condicio; ai fini della verifica dei requisiti di partecipazione, la (...)

AGGIUDICAZIONE LEGITTIMA ANCHE SENZA ABILITAZIONE PER TRATTAMENTI RIFIUTI ACCESSORI E OPZIONALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso che contesta il mancato possesso di un requisito di qualificazione ambientale non previsto dalla lex specialis, qualora quest'ultima non sia stata autonomamente impugnata. Inoltre, qualora la gestione di rifiuti pericolosi sia configurata come opzione accessoria e meramente eventuale rispetto all'oggetto principale del contratto, il mancato possesso dell'abilitazione spe (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CENTRO DECISIONALE SE IL COLLEGAMENTO NON INFLUENZA L'OFFERTA (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per sussistenza di un unico centro decisionale, la stazione appaltante deve accertare non solo il collegamento, ma anche la sua idoneità a influenzare l'offerta; tale idoneità è esclusa laddove il criterio di aggiudicazione sia il massimo rialzo e non sia prevista l'individuazione di una soglia di anomalia, rendendo la presentazione di offerte iden (...)