Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Efficienza aziendale

RIBASSABILITÀ DEL COSTO DELLA MANODOPERA PREVIA DIMOSTRAZIONE DI MAGGIORE EFFICIENZA AZIENDALE (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera sono scorporati dall'importo assoggettato a ribasso, ma resta ferma la possibilità per l'operatore economico di dimostrare che un ribasso complessivo dell'offerta derivi da una più efficiente organizzazione aziendale; pertanto, l'indicazione di un costo della manodopera inferiore a quello stimato dalla Stazione Appaltant (...)

NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E LIMITI ALLA VINCOLATIVITÀ DEL MONTE ORE STIMATO (59.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La natura programmatica e normativa dell'accordo quadro comporta che le quantità massime di prestazioni e le ore stimate per l'esecuzione del servizio costituiscano valori di riferimento e limiti di spesa, ma non vincoli rigidi per la formulazione dell'offerta economica, la quale rimane espressione della libertà organizzativa dell'impresa purché non escluda prestazioni oggetto dell'affidamento. (...)

LEGITTIMA L'APPLICAZIONE DEL RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA SE L'OFFERTA È AMBIGUA (41.14)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la regola secondo cui i costi della manodopera sono scorporati dall'importo assoggettato a ribasso può essere derogata dall'operatore economico che dimostri una più efficiente organizzazione aziendale. Tuttavia, qualora l'offerta economica presenti un contenuto letterale ambiguo nell'applicazione del ribasso percentuale al prezzo base, trova applicazione analogica il (...)

LEGITTIMO IL RIBASSO SUI COSTI DELLA MANODOPERA DERIVANTE DA EFFICIENZA DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Ordinanza

È legittimo il ribasso economico che incida sui costi della manodopera quando sia supportato da giustificazioni che dimostrino come il risparmio derivi dall'efficienza dell'organizzazione aziendale, poiché la normativa vigente non pone un divieto assoluto di ribasso su tali costi, ma impone la salvaguardia dei minimi salariali e l'adeguata motivazione della congruità dell'offerta. (...)