Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equivalenza Tutele

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA PROVA DI EQUIVALENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO (11.4)

TAR LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, l'obbligo di applicazione del contratto collettivo nazionale indicato dalla stazione appaltante può essere derogato dall'operatore economico solo a condizione che quest'ultimo fornisca una dichiarazione di equivalenza delle tutele; il giudizio negativo sulla suddetta equivalenza, motivato da divergenze peggiorative nel trattamento economico e normativo del personale, (...)

OBBLIGO DI VERIFICA SULL’EQUIVALENZA DELLE TUTELE PER CCNL DIFFORMI DALLA LEX SPECIALIS (11.3)

TAR LAZIO - Sentenza

In sede di affidamento di contratti pubblici, la verifica dell'equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello proposto dal concorrente non deve tendere a una sovrapponibilità assoluta, ma deve accertare l'assenza di scostamenti significativi che riducano il livello di protezione dei lavoratori; qualora l'istruttoria evidenzi carenze su molteplici parametri (welfare, orario di (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DI EQUIVALENZA DEL CCNL INDICATO DAL CONCORRENTE PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE (11.4)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'art. 11, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 impone alla stazione appaltante l'obbligo di verificare l'equivalenza delle tutele nel caso in cui l'operatore economico dichiari di applicare un CCNL differente da quello indicato negli atti di gara. Tale verifica deve riguardare non solo gli aspetti economici ma anche quelli normativi nel loro complesso, e deve precedere l'ag (...)

AUTONOMIA NELLA SCELTA DEL CCNL E LIMITI ALLA VERIFICA DI EQUIVALENZA DELLE TUTELE (11.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'obbligo per la stazione appaltante di indicare nel bando il CCNL applicabile non preclude all'operatore economico di proporre un contratto differente, purché coerente con l'oggetto del servizio; la verifica di equivalenza delle tutele deve essere condotta con un approccio globale e non parcellizzato, restando l'imprenditore libero di organizzare i propri fattori prod (...)

OBBLIGO APPLICAZIONE CCNL VIGENTE E VERIFICA EQUIVALENZA TUTELE (11.4)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione qualora l'operatore economico dichiari l'applicazione di un CCNL scaduto senza presentare la dichiarazione di equivalenza delle tutele, in quanto la valutazione della stazione appaltante deve estendersi non solo al trattamento economico ma anche alle tutele normative minime previste dal contratto vigente. (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA POSTUMA DEL CCNL INDICATO IN OFFERTA (11.1)

TAR PUGLIA - Ordinanza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore che dichiari di applicare un CCNL diverso da quello richiesto dalla stazione appaltante qualora la prova della perfetta equivalenza delle tutele sia affidata a impegni futuri e generici, poiché l'indicazione del contratto collettivo è elemento essenziale dell'offerta economica e non può essere oggetto di modifiche o integrazioni suc (...)