Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Interesse a Ricorrere

Inammissibilità appello per difetto di interesse e concessioni demaniali scadute

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse l'appello proposto dal precedente concessionario demaniale avverso la sentenza che accoglie l'opposizione di terzo proposta dal nuovo aggiudicatario, qualora la scadenza del titolo concessorio del ricorrente sia già stata accertata con sentenza passata in giudicato. In tale scenario, l'appellante assume la qualifica di mero detentore sine titulo, privo di u (...)

Inammissibilità ricorso contro atto di indirizzo politico privo di lesività

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di lesività l'impugnazione di una deliberazione di Giunta Comunale avente natura di atto di indirizzo politico-amministrativo, poiché tale atto, limitandosi a orientare l'attività della dirigenza con finalità programmatica, non incide direttamente sulla sfera giuridica di soggetti terzi. La legittimazione al ricorso è inoltre negata all'operatore economico la cui esclus (...)

Inammissibilità ricorso contro rimodulazione punteggi non immediatamente escludente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure di valutazione comparativa, le clausole che modificano o rimodulano i punteggi relativi ai criteri di valutazione non possiedono natura immediatamente escludente e devono essere impugnate solo unitamente al provvedimento finale lesivo. La lesività di tali modifiche è infatti meramente ipotetica e dipendente dall'esito complessivo della valutazione, mancando la prova di una preclusi (...)

Inammissibilità ricorso contro delibere ANAC di vigilanza non vincolanti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti adottati dall’Autorità preposta alla vigilanza sui contratti pubblici che risultino privi di effetti costitutivi e inidonei a modificare autoritativamente la realtà giuridica, in quanto non impongono agli enti destinatari alcun comportamento o attività necessitata, rispettando la loro autonomia decisionale. (...)

Inammissibilità del ricorso contro atti di vigilanza ANAC non lesivi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto da un ente locale avverso una nota di vigilanza dell'ANAC che rilevi criticità in un affidamento diretto, qualora il dispositivo dell'autorità si limiti a rimettere alla stazione appaltante la valutazione discrezionale di azioni a tutela dell'interesse pubblico, senza imporre obblighi conformativi immediati o sanzioni. (...)

Inammissibilità impugnazione atti endoprocedurali per localizzazione deposito nazionale rifiuti radioattivi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'atto endoprocedimentale non può essere oggetto di autonoma impugnazione, poiché la lesione della sfera giuridica del destinatario scaturisce solo dalla statuizione finale che chiude il procedimento; ne consegue che le proposte preparatorie relative alla localizzazione di siti sensibili, non ancora recepite in un decreto ministeriale definitivo, sono prive di immediat (...)

Inammissibilità ricorso contro avvio procedimento iscrizione casellario informatico ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la comunicazione di avvio del procedimento volto all'annotazione nel casellario informatico di ANAC, in quanto atto avente natura meramente endoprocedimentale e privo di carattere lesivo attuale e concreto per la posizione giuridica del ricorrente; la tutela giurisdizionale può essere attivata solo contro il provvedimento finale (...)

Inammissibilità ricorso contro delibera ANAC di vigilanza non vincolante

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro una delibera di vigilanza dell'ANAC qualora l'atto si risolva in una valutazione tecnico-giuridica non vincolante, priva di carattere sanzionatorio o prescrittivo. Tali atti, espressione di soft regulation, non ledono autonomamente la sfera giuridica dei destinatari se non impongono comportamenti obbligatori né incidono in via imm (...)

Inammissibilità ricorso per carenza di interesse su qualificazione ente ANAC

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso avverso un provvedimento dell'Autorità Nazionale Anticorruzione che qualifichi un ente privato come soggetto a controllo pubblico ai fini del regime delle inconferibilità, laddove la lesione lamentata non sia immediata e diretta ma solo eventuale, dipendendo da future e incerte scelte organizzative dell'ente medesimo. (...)

Congruità costo manodopera e impugnazione prezzo fisso in accordo quadro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento degli atti di gara qualora, nelle more del giudizio, il bando abbia esaurito i propri effetti per decorso del termine temporale del servizio, in assenza di una tempestiva domanda risarcitoria. Sussiste l'inammissibilità del ricorso collettivo per conflitto di interessi qualora tra i ricorrenti figurino soggetti (...)

Inammissibilità ricorso terza graduata e scorrimento automatico nel multilotto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara suddivise in lotti dove la lex specialis preveda un limite massimo di lotti aggiudicabili (cd. clausola sociale o di distribuzione) e un criterio automatico di allocazione basato sul maggior valore economico, sussiste il difetto di interesse ad agire per la concorrente terza classificata che impugni l'aggiudicazione del lotto principale senza contestare la posizione della s (...)

Interesse a ricorrere della terza classificata e centro decisionale unico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell’esclusione da una gara pubblica, l’unicità del centro decisionale richiede indizi gravi e precisi che dimostrino un condizionamento reciproco nella formulazione delle offerte; tale situazione non è configurabile in presenza di soli rapporti commerciali di subfornitura di modesta entità o di vicinanza dei ribassi, i quali possono derivare da legittime dinamiche di mercato o da errori d (...)