Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Massimo ribasso
LEGITTIMITÀ DEL CRITERIO DEL MASSIMO RIBASSO NELLE PROCEDURE PONTE PER SERVIZI STANDARDIZZATI (95.4)
La formulazione di un'offerta economica e la conseguente verifica di anomalia si fondano su stime previsionali che implicano un ineliminabile margine di opinabilità; pertanto, è inammissibile la pretesa del ricorrente di sostituire i propri calcoli analitici alle valutazioni della stazione appaltante quando queste si mostrino ex ante ragionevoli e attendibili, non potendo il giudice sovrapporsi al (...)
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NON CONFIGURA ALIUD PRO ALIO LA DIFFORMITA' TECNICA PRIVI DI NATURA VINCOLANTE
I requisiti minimi dei beni previsti dalla lex specialis costituiscono condizione di partecipazione la cui mancanza determina l'esclusione (cd. aliud pro alio) solo laddove la disciplina di gara preveda qualità del prodotto che con assoluta certezza si qualifichino come caratteristiche minime essenziali. In assenza di una clausola escludente espressa o di una qualificazione dello specifico paramet (...)
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IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA PREVALE SULLA RICHIESTA DI PRODOTTI ORIGINALI NELLE GARE AL MASSIMO RIBASSO (79.1)
In sede di riedizione del potere conseguente a un giudicato favorevole al principio di equivalenza, la stazione appaltante che abbia indetto una gara al massimo ribasso non può legittimamente escludere un concorrente valorizzando la superiorità qualitativa del prodotto originale rispetto a quello offerto, essendo tenuta esclusivamente a verificare la sussistenza della equivalenza funzionale minima (...)

