Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Migliorie Tecniche
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER LA PRESENZA DI ELEMENTI AGGIUNTIVI MIGLIORATIVI RISPETTO AI REQUISITI MINIMI DI CAPITOLATO
È illegittima l'esclusione di un operatore economico motivata dalla presenza, nel prodotto offerto, di un elemento protettivo supplementare non richiesto dalla lex specialis, qualora tale componente non sottragga nulla ai requisiti minimi ma anzi incrementi il livello di sicurezza e asetticità della fornitura. La conformità tecnica deve essere valutata in relazione al soddisfacimento delle esigenz (...)
Anomalia offerta: ripartizione costi manodopera e completezza istruttoria tecnica
È legittima la rimodulazione della distribuzione interna del costo della manodopera tra livelli e monte ore in sede di giustificazioni, purché rimanga fermo il totale dichiarato; tuttavia, la verifica di congruità condotta dalla stazione appaltante è illegittima per incompletezza istruttoria qualora ometta di esaminare la sostenibilità economica delle migliorie tecniche e delle dotazioni offerte d (...)
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IL GIUDIZIO DI ANOMALIA DEVE RISPETTARE LA DISTINZIONE FUNZIONALE TRA CANONE FISSO E VARIABILE (110.1)
È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora il concorrente, in sede di giustificazioni, imputi i costi delle migliorie tecniche (riferite dalla lex specialis a una specifica componente a canone fisso) ad altre attività del servizio (a canone variabile), poiché tale operazione altera la struttura funzionale dell'appalto e il contenuto del criterio premiale, determinando un'indebita c (...)
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ILLEGITTIMO L'UTILIZZO DELLE ORE DI MIGLIORIA COME SERBATOIO PER ATTIVITÀ ORDINARIE NELL'OFFERTA ANOMALA (110.5)
È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta qualora l'operatore economico, pur offrendo un incremento di ore lavorative come miglioria tecnica per ottenere punteggio premiale, dichiari in sede di giustificativi di utilizzare tali ore per coprire prestazioni ordinarie o variabili, determinando una sottostima dei costi della manodopera non giustificata e un'insanabile contraddizione tra la co (...)
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CUMULO ALLA RINFUSA E LIBERTA' PROBATORIA NELL'ESPERIENZA DEI CONCORRENTI (225.13)
In tema di appalti pubblici, ai consorzi stabili si applica il cumulo alla rinfusa per i requisiti di capacità tecnica ed economica, rendendo superflua la specifica indicazione delle consorziate esecutrici in sede di offerta. Inoltre, la prova dell'esperienza pregressa non è limitata alla sola esibizione dei certificati di esecuzione lavori (CEL), potendo la stazione appaltante valutare documentaz (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELLE MIGLIORIE E COMPETENZA DEL RUP NELL'ANOMALIA
È legittimo l'operato della Stazione Appaltante che valuta le proposte migliorative prive di indicazione analitica dei codici di prezzario regionale qualora la lex specialis non preveda tale obbligo formale. La verifica di anomalia è di competenza del RUP, il quale può autonomamente decidere se richiedere l'ausilio della commissione di gara, restando tale valutazione sottratta al sindacato di legi (...)
ESCLUSIONE NON AUTOMATICA PER SCOSTAMENTO DAI COSTI MEDI DELLA MANODOPERA NELLE TABELLE ANCE (108.9)
In tema di appalti pubblici, l'indicazione dei costi della manodopera ex art. 108, comma 9, D.Lgs. n. 36/2023 si riferisce alla realizzazione dell'opera nel suo complesso, non sussistendo un obbligo generalizzato di indicazione separata per le migliorie tecniche se non previsto dalla lex specialis; inoltre, la valutazione di congruità operata dalla stazione appaltante ha natura globale e lo scosta (...)
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LEGITTIMA VALUTAZIONE TECNICA DELLA GARANZIA E OFFERTA CON CLAUSOLA INFORMATIVA (108.4)
Non configura un'offerta condizionata la clausola inserita nella relazione tecnica che delimita la responsabilità del fornitore per il periodo successivo alla scadenza della garanzia contrattuale, qualora tale clausola non incida sugli obblighi oggetto di gara ma si limiti a informare la Stazione Appaltante sulle condizioni di manutenzione futura necessarie per preservare la sicurezza del bene. È (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO CLAUSOLE PREMIALI NON IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (108.11)
In materia di affidamento di contratti pubblici, la legittimazione all'impugnazione immediata della lex specialis spetta solo in presenza di clausole escludenti che impediscono l'accesso alla gara o la formulazione di un'offerta. I criteri di valutazione tecnica che prevedono punteggi premianti per migliorie non costituiscono clausole escludenti, in quanto attengono alla fase di merito e non a que (...)
IRRILEVANZA DELLE PRESTAZIONI GRATUITE MIGLIORATIVE SULLA DETERMINAZIONE DEI RICAVI E SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'offerta di prestazioni gratuite quale miglioria tecnica costituisce un onere aggiuntivo volontariamente assunto dall'operatore economico che non incide sul numero di prestazioni remunerate previsto dalla lex specialis. Pertanto, ai fini della verifica di anomalia, non è corretto ricalcolare i ricavi dell'impre (...)
OBBLIGATORIA LA VERIFICA DI CONGRUITÀ SE LE MIGLIORIE AUMENTANO LA MANODOPERA (108.9)
L'impiego aggiuntivo di manodopera richiesto dalle migliorie tecniche offerte dall'aggiudicataria impone, qualora l'operatore indichi costi del personale identici a quelli stimati dalla stazione appaltante per il progetto base, la sottoposizione dell'offerta a verifica di congruità ai sensi del combinato disposto degli artt. 41, comma 14, 108, comma 9, e 110, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, configura (...)
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ILLEGITTIMA LA LIMITAZIONE ORARIA DELLE MIGLIORIE INTRODOTTA EX POST PER GARANTIRE LA SOSTENIBILITA' ECONOMICA
È nullo per violazione ed elusione del giudicato il provvedimento con cui la Stazione Appaltante, in sede di riesame ordinato dal giudice, introduce limitazioni orarie alle migliorie offerte da un operatore economico per giustificarne la sostenibilità economica del PEF. Tale operazione configura un'integrazione postuma dell'offerta che altera il confronto concorrenziale e viola i principi di trasp (...)
L'OMESSA VERIFICA DI ANOMALIA SULLE MIGLIORIE TECNICHE RENDE ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE (110.1)
È illegittima l'aggiudicazione disposta in assenza di una verifica di congruità qualora l'offerta tecnica preveda migliorie e impiego di personale aggiuntivo i cui oneri economici non risultino palesemente giustificati nel piano economico, configurando un'istruttoria insufficiente sulla sostenibilità della proposta. (...)
DISTINZIONE TRA VARIANTI PROGETTUALI E MIGLIORIE TECNICHE NELL'OFFERTA TECNICA
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra varianti e migliorie nell'offerta tecnica risiede nell'impatto delle soluzioni proposte sulle caratteristiche strutturali, tipologiche e funzionali del progetto a base di gara. Mentre le varianti, se non espressamente previste dalla stazione appaltante, sono inammissibili in quanto alterano l'essenza del progetto, le migliorie costituiscono soluzioni (...)
LEGITTIMA LA VALORIZZAZIONE SIMBOLICA DELLE MIGLIORIE SE NON RENDE L'OFFERTA ECONOMICA INCERTA (110.1)
La valorizzazione economica delle migliorie al prezzo simbolico di un euro non costituisce indice di inattendibilità o incertezza dell'offerta, qualora la documentazione tecnica allegata consenta alla commissione di valutare compiutamente il merito qualitativo delle varianti proposte; tale condotta configura una lecita strategia commerciale volta a migliorare l'esecuzione dell'appalto senza variaz (...)
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ILLEGITTIMA LA PENALIZZAZIONE DELLE MIGLIORIE PORTUALI CHE NON RICHIEDONO NUOVE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI (95.1)
In una gara d'appalto con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora la lex specialis premi le migliorie tecniche che non comportano l'ottenimento di ulteriori autorizzazioni, è illegittima la decurtazione del punteggio alla proposta che preveda il semplice livellamento dei fondali tramite spostamento di sedimenti in loco, in quanto tale attività è esente da nuovi titoli abilita (...)
VALIDITÀ DELLE MIGLIORIE OFFERTE A PREZZO SIMBOLICO E LIMITI ALL'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE
In tema di gare d'appalto, la valorizzazione delle migliorie tecniche al prezzo simbolico di un euro non costituisce indice di incompletezza o inaffidabilità dell'offerta, né comporta l'obbligo di esclusione del concorrente, qualora siano stati prodotti i documenti giustificativi richiesti dalla lex specialis (computo metrico estimativo ed elenco prezzi) e l'amministrazione, nell'esercizio della p (...)
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DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DILATATA DALLA RICHIESTA TEMPESTIVA DI ACCESSO (76.2)
Il termine di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione, previsto dall'art. 120 c.p.a., decorre dalla comunicazione dell'atto ma subisce una dilazione temporale sino alla concreta e soddisfacente esitazione dell'istanza di accesso, qualora quest'ultima sia stata presentata tempestivamente dal concorrente entro il termine di quindici giorni previsto dall'art. 76, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016. (...)
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NECESSARIA FIRMA DEL PROGETTISTA E DIVIETO DI VARIANTI PROGETTUALI STRUTTURALI (95.1)
In tema di appalti di lavori che prevedono la redazione del progetto esecutivo, l'offerta tecnica contenente proposte migliorative deve essere necessariamente sottoscritta dai progettisti abilitati, pena l'esclusione non sanabile, per garantire la validità scientifica e la responsabilità tecnica delle soluzioni proposte. Inoltre, integra una variante inammissibile e non una semplice miglioria la p (...)
NECESSARIA LA QUALIFICAZIONE SOA PER LE MIGLIORIE CHE CONFIGURANO UN APPALTO MISTO (14.18)
In tema di contratti misti, l’operatore economico deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi e forniture prevista dal contratto, incluse le opere offerte come proposte migliorative a titolo gratuito. La mancanza di tali requisiti al momento della partecipazione alla gara preclude l'aggiudicazione, in quanto la Stazione (...)
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ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DELLA FATTIBILITÀ TECNICA DELLE MIGLIORIE PROPOSTE
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto di lavori quando la stazione appaltante ometta di valutare la reale fattibilità tecnica e la sicurezza delle migliorie proposte dall'aggiudicatario. Sebbene la pubblica amministrazione goda di ampia discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte, tale potere deve essere esercitato attraverso un'istruttoria completa che verifichi la cantierabili (...)
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ILLEGITTIMA L'ALLOCAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELLE SPESE GENERALI (110.1)
È legittima l'esclusione del concorrente che non includa nel costo della manodopera gli oneri derivanti da ore aggiuntive offerte come miglioria tecnica, tentandone l'allocazione tra le spese generali. Tale condotta configura un'inammissibile modifica di un elemento essenziale dell'offerta economica, poiché il costo del personale non può essere occultato o rettificato ex post durante la fase di ve (...)
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NECESSARIA VERIFICAZIONE SULLA COMPETENZA PROFESSIONALE PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE MIGLIORIE PROGETTUALI
In tema di appalti di lavori, laddove la controversia riguardi la validità dell'offerta tecnica firmata da un architetto anziché da un ingegnere per opere di rete fognaria, il Giudice Amministrativo può disporre una verificazione istruttoria per accertare l'esatta natura delle migliorie tecniche apportate al progetto a base di gara, al fine di individuare correttamente il perimetro di abilitazione (...)
LE MIGLIORIE TECNICHE NON COSTITUISCONO VARIANTI SE NON ALTERANO L'ESSENZA DEL PROGETTO
In sede di gara d'appalto con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, le soluzioni migliorative si differenziano dalle varianti poich le prime possono liberamente esplicarsi in tutti gli aspetti tecnici lasciati aperti a diverse soluzioni sulla base del progetto posto a base di gara, rimanendo preclusa la sola modificabilit delle caratteristiche progettuali gi stabilite. Pertan (...)
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COMPENSAZIONE PREZZI ESCLUSA PER LE MIGLIORIE TECNICHE OFFERTE SPONTANEAMENTE DAL CONCORRENTE (26.1)
In tema di compensazione prezzi per caro-materiali, la Stazione Appaltante può legittimamente determinare il prezzo di mercato di articoli non inclusi nei prezzari regionali applicando sconti per quantità, qualora la fornitura sia ingente. Inoltre, sono escluse dall'adeguamento dei prezzi le prestazioni offerte dal concorrente come migliorie tecniche, poiché esse costituiscono una libera scelta im (...)
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OFFERTA TECNICA DI ESECUZIONE LAVORI SENZA ONERI PER L'AMMINISTRAZIONE (108.11)
Non integra la violazione del divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica la proposta del concorrente di eseguire, senza oneri per la stazione appaltante, lavorazioni già previste nel progetto esecutivo ma temporaneamente prive di finanziamento, qualora tale impegno sia configurato come miglioria tecnica finalizzata all'efficientamento e alla completezza dell'intervento. (...)
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MIGLIORIE TECNICHE SENZA COMPROVA DOCUMENTALE GIUSTIFICANO IL PUNTEGGIO ZERO
È legittimo l'operato della commissione di gara che assegna punteggio zero a criteri dell'offerta tecnica qualora l'offerente ometta di allegare la documentazione probatoria, quale relazioni descrittive e schede tecniche, prescritta dal disciplinare per comprovare il possesso e la compatibilità delle caratteristiche migliorative proposte. Tale adempimento non costituisce un inutile formalismo ma è (...)
OFFERTA TECNICA CON MATERIALI DIFFORMI DAL PROGETTO ESECUTIVO CONFIGURA VARIANTE INAMMISSIBILE
Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le soluzioni migliorative sono ammissibili solo se riguardano aspetti tecnici non rigidi della lex specialis. Al contrario, la modifica di caratteristiche tipologiche, strutturali e funzionali fissate nel progetto esecutivo configura una variante inammissibile che impone l'esclusione del concorrente, non (...)
AMMISSIBILITÀ DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE CHE NON ALTERANO L’ESSENZIALITÀ DEL PROGETTO ESECUTIVO (108.11)
È legittima la qualificazione come proposta migliorativa, e non come variante sostanziale inammissibile, della soluzione tecnica che preveda la sostituzione di materiali strutturali previsti nel progetto esecutivo a base d'asta, qualora la lex specialis non fissi tali materiali come vincoli inderogabili e l'operatore economico dimostri che la modifica persegua una maggiore efficienza tecnica e una (...)
ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER MIGLIORIE TECNICHE PRIVE DI EFFETTIVA DISPONIBILITÀ (108.4)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione non consente di attribuire punteggi premiali a migliorie tecniche di cui l'operatore economico non abbia la certezza della disponibilità al momento della presentazione dell'offerta. Qualora la lex specialis richieda la descrizione dettagliata di un sistema e delle sue referenze ai fini del puntegg (...)
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LEGITTIMO L'AUMENTO DEI COSTI DELLA MANODOPERA RISPETTO ALLA BASE D'ASTA PER MIGLIORIE OFFERTE (110.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un calcolo del valore dell'offerta che ignori l'aumento dei costi della manodopera espressamente indicato dall'operatore per far fronte a migliorie tecniche; la stazione appaltante deve quantificare il prezzo contrattuale sommando gli oneri di sicurezza, la componente servizi ribassata e l'effettivo costo della manodopera offerto, senza vincol (...)
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LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VALUTAZIONE GLOBALE DI CONGRUITÀ DELL’OFFERTA
Il sindacato giurisdizionale sulla verifica di anomalia dell'offerta deve limitarsi al riscontro della ragionevolezza complessiva del giudizio amministrativo. Eventuali discrepanze formali o inesattezze marginali tra l'offerta tecnica e i relativi giustificativi economici non inficiano l'aggiudicazione qualora l'offerta risulti, nel suo complesso, seria, affidabile e idonea a garantire la corretta (...)
ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEI COSTI MANODOPERA DERIVANTE DA MIGLIORIE TECNICHE (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, non è consentito all'operatore economico modificare la natura delle prestazioni offerte come migliorie tecniche definendole 'facoltative' al fine di giustificare il mancato incremento dei costi della manodopera. L'offerta di ore lavorative supplementari rispetto al minimo previsto determina un aumento del costo del personale che deve essere puntualme (...)
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SUFFICIENZA DEL DETTAGLIO NELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE PER L'ESTENSIONE DI PRESTAZIONI ESISTENTI
Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'offerta tecnica che propone migliorie consistenti nel potenziamento quantitativo di servizi già previsti nel capitolato non richiede un grado di dettaglio analitico pari a quello di una variante progettuale, essendo sufficiente l'indicazione degli elementi operativi essenziali quali luoghi, tempi e mezzi d'es (...)
LEGITTIMO IL GIUDIZIO DI ANOMALIA PER MANCATA SOSTENIBILITA' DELLE MIGLIORIE OFFERTE (110.1)
È legittimo il provvedimento di esclusione basato sull'anomalia dell'offerta qualora l'amministrazione evidenzi che le somme stanziate dall'offerente per le spese di gestione e i servizi aggiuntivi risultino insufficienti rispetto alle migliorie promesse, non potendo tali oneri essere considerati implicitamente compresi nei costi della manodopera calcolati su base tabellare. (...)
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LE MIGLIORIE SUI MATERIALI NON COSTITUISCONO VARIANTE PROGETTUALE SE RISPETTANO LA DESTINAZIONE FUNZIONALE DELL'OPERA
In tema di appalti di lavori, le proposte tecniche migliorative che consistano nella sostituzione di materiali per elementi quali coperture o solai sono legittime qualora non comportino una modifica sostanziale dei parametri strutturali o architettonici dell'opera e non ne mutino la destinazione d'uso prevista dalla stazione appaltante. Ne consegue che tali proposte devono essere valutate favorevo (...)
ILLEGITTIMA LA VERIFICA DI ANOMALIA BASATA SULLA SOLA SOVRAPPONIBILITÀ DEI PREZZI (97.3)
Nel procedimento di verifica dell'anomalia, il giudizio di congruità non può fondarsi sulla mera sovrapponibilità dell'offerta economica rispetto a quella dei concorrenti qualora sussista una marcata divergenza nel pregio delle offerte tecniche. In presenza di migliorie significative che comportano oneri aggiuntivi e di un utile d'impresa particolarmente ridotto, la stazione appaltante ha l'onere (...)
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DISALLINEAMENTO TRA OFFERTA ECONOMICA E COMPUTO DELLE MIGLIORIE (95.12)
Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, eventuali disallineamenti tra i valori indicati nel computo metrico estimativo relativo alle migliorie e l'importo complessivo dell'offerta economica non giustificano l'esclusione del concorrente, atteso che il computo rappresenta la mera valorizzazione tecnica degli interventi migliorativi e non d (...)
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INAMMISSIBILE LA VARIANTE TECNICA CHE MODIFICA IL MATERIALE PREVISTO DAL PROGETTO ESECUTIVO
In un appalto di lavori pubblici basato su un progetto esecutivo, la proposta di utilizzare materiali diversi da quelli specificamente individuati nella relazione tecnica costituisce una variante inammissibile qualora la scelta del materiale non sia stata lasciata aperta dalla lex specialis a soluzioni alternative. Tale difformità rispetto alle prescrizioni progettuali vincolanti determina l'obbli (...)
LIBERTA' DI SCELTA DEL CCNL E EQUIVALENZA DELLE TUTELE NEGLI APPALTI PUBBLICI (11.3)
In tema di appalti pubblici, il principio di autonomia d'impresa impedisce alla stazione appaltante di imporre un determinato CCNL quale requisito di partecipazione o a pena di esclusione; l'operatore economico può indicare un contratto collettivo differente, purché ne garantisca l'equivalenza delle tutele ai sensi dell'art. 11, commi 3 e 4, del D.Lgs. 36/2023. La successiva precisazione in sede d (...)
CONTRADDITTORIETÀ TRA OFFERTA TECNICA E GIUSTIFICAZIONI SUL MONTE ORE OFFERTO
Sussiste il vizio di eccesso di potere per contraddittorietà laddove l'Operatore Economico fornisca in sede di giustificazioni un monte ore complessivo inferiore a quello dichiarato nell'offerta tecnica, escludendo dal computo economico le ore destinate alle migliorie per le quali è stato invece riconosciuto punteggio aggiuntivo dalla Commissione di gara. (...)
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DISTINZIONE TRA PROPOSTE MIGLIORATIVE E VARIANTI PROGETTUALI NELLE OFFERTE TECNICHE
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la distinzione tra migliorie e varianti risiede nell'impatto sul progetto base: le prime ottimizzano le prestazioni senza mutare l'essenza dell'opera, mentre le seconde modificano i tratti tipologici, funzionali o strutturali. L'introduzione di elementi tecnici complessi non previsti (quali ascensori) costituisce una variante inammissibile se n (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE
Il sindacato giurisdizionale sulla valutazione delle offerte tecniche è limitato al rilievo di vizi di legittimità per irragionevolezza o errore di fatto palese, non potendo il giudice amministrativo sostituire la propria valutazione a quella della commissione riguardo alla natura migliorativa delle proposte. In fase cautelare, la concessione della sospensiva richiede la prova rigorosa del danno g (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA INCOMPLETA SE LE MIGLIORIE HANNO PREZZO PARI A ZERO
È legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente che indichi prezzi pari a zero nell'elenco delle prestazioni migliorative, in violazione di una clausola del disciplinare che richieda la quantificazione delle stesse secondo la loro reale entità economica; in tale fattispecie, l'offerta è affetta da una carenza strutturale che ne determina l'indeterminatezza, precludendo l'attivazione d (...)
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