Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Potere inibitorio

ILLEGITTIMITÀ DEL POTERE INIBITORIO POSTUMO SULLA CILA PER VIOLAZIONE DELLA TIPICITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il potere di dichiarare l’inammissibilità di una CILA è illegittimo per violazione del principio di tipicità e nominatività, in quanto la normativa non attribuisce all'autorità amministrativa poteri inibitori o repressivi postumi analoghi a quelli previsti per la SCIA, limitando l'intervento pubblico alla sola irrogazione di sanzioni pecuniarie. (...)

ILLEGITTIMA LA SCIA PER VOLUMETRIE GIÀ SATURATE E ASSERVITE URBANISTICAMENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), l'amministrazione è tenuta ad adottare un provvedimento inibitorio, in luogo di quello conformativo, qualora l'intervento progettato risulti in contrasto insanabile con gli strumenti urbanistici e con i vincoli di asservimento precedentemente costituiti. Il frazionamento catastale di un lotto non è idoneo a rigenerare potenzialità e (...)

ASSENZA DI AFFIDAMENTO QUALIFICATO NELLA SCIA EDILIZIA TEMPESTIVAMENTE INIBITA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, non può essere accordata la sospensione del divieto di prosecuzione dell'attività edilizia se l'Amministrazione ha esercitato tempestivamente i propri poteri inibitori sulla SCIA, in quanto quest'ultima è un mero atto del privato inidoneo a generare un affidamento qualificato immediato. I costi derivanti da penali contrattuali pattuite privatamente dal segnalante con terzi sogge (...)