Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Pregiudizio estremo
INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO ESTREMO PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. contro clausole della lex specialis ritenute escludenti, non è configurabile un pregiudizio estremo connesso alla sola imminenza della scadenza del termine di presentazione delle offerte, potendo la tutela giurisdizionale esplicarsi compiutamente nella camera di consiglio collegiale ordinaria. (...)
DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER CARENZA DI PREGIUDIZIO ESTREMO
In tema di appalti pubblici, non si configura il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza necessario per l'emanazione di un decreto cautelare monocratico presidenziale qualora il gravame riguardi la revoca di un'aggiudicazione per un servizio di durata triennale, atteso che la brevità del tempo intercorrente fino alla trattazione collegiale consente una protezione adeguata degli interessi della (...)
INSUSSISTENZA ESTREMA URGENZA PER IL GESTORE USCENTE NEI SERVIZI PLURIENNALI
L'incidenza dell'aggiudicazione di un servizio sulla posizione del gestore uscente non costituisce, di per sé, un'ipotesi di estrema gravità e urgenza atta a giustificare la sospensione monocratica del provvedimento, qualora la durata pluriennale del contratto e l'assetto degli interessi in gioco non prefigurino un danno irreparabile nelle more della trattazione collegiale dell'istanza cautelare. (...)

