Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Spese Generali

SPESE GENERALI - NECESSARIE GIUSTIFICAZIONI SE BASSE

TAR LIGURIA - SENTENZA

L’offerta della aggiudicataria ha evidenziato spese generali per un ammontare pari al 2,80 %.Si tratta di un valore estremamente esiguo che si pone in contrasto con la previsione di cui all’art. 32, comma 2, lett. b), d.p.r. 207/10, che prevede l’importo delle spese generali in una percentuale variabile tra il tredici e diciassette per cento, a seconda della importanza, della natura, del (...)

REMUNERAZIONE IMPRESA AUSILIARIA - NON RIENTRA TRA LE SPESE GENERALI (89)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Quanto alla possibilità che la voce di costo inerente la remunerazione della Impresa Ausiliaria sia compresa, implicitamente o esplicitamente all’interno delle spese generali - pur se tale circostanza non si evince dai documenti esibiti dal R.U.P. in via istruttoria (per le ragioni ut supra indicate) e valutati nell’esame delle giustificazioni - il Tribunale ritiene che ciò non sia consentito d (...)

SOGLIA DI ANOMALIA: ILLEGITTIMA LA MODIFICA DELLE SPESE GENERALI SVOLTA IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (97)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La soglia di anomalia non è altro che un criterio discriminante con il quale le stazioni appaltanti individuano le offerte anomale dei concorrenti.L’ordinamento, al fine di garantire e tutelare l’interesse pubblico concretamente perseguito dall’amministrazione tramite la procedura di gara, consistente nella scelta del migliore con (...)

COSTI MANODOPERA INSERITI NELLA VOCE DELLE "SPESE GENERALI": QUESTO TAR ACCOGLIE L'ORIENTAMENTO MENO RESTRITTIVO

TAR LAZIO - SENTENZA

Il Collegio, innanzitutto, ritiene di dover porre in rilievo come in seno alla giurisprudenza amministrativa si siano formati differenti orientamenti in relazione alla possibilità di allocare, almeno in parte, il costo della manodopera all’interno della voce di costo destinata alle c.d. “Spese generali”.Secondo un orientamento più (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: VANNO INDICATI SEPARATAMENTE E NON SI POSSONO INSERIRE NELLE SPESE GENERALI (108.9)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ad una attenta analisi di tali arresti giurisprudenziali, emerge come l’allocazione dei suddetti specifici costi della manodopera nella voce “Spese generali” è stata reputata non irragionevole dal giudice amministrativo anche in considerazione del fatto che si trattava di “costi generali” dell’operatore economico (cfr. Cons. Stato, sez. V, sent. n. 7135/2019, cit., punto 3.1.1; Cons. Stato, se (...)

COSTI DELLA MANODOPERA: L'OFFERENTE DEVE INDICARE SOLO QUELLI INERENTI AL COSTO DEL PERSONALE, AL NETTO DI UTILE E SPESE GENERALI (91.5)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

L’art. 41 comma 14 del d. lgs. n. 36 del 2023 pone in capo alla stazione appaltante l’obbligo di quantificare e indicare separatamente, negli atti di gara, i costi della manodopera.A sua volta, l’operatore economico, oltre a indicare il ribasso sull’importo a base d’asta, deve indicare separatamente, a pena di esclusione, i costi (...)

COSTO DELL'AVVALIMENTO NON GIUSTIFICATO E OFFERTA IN PERDITA: AGGIUDICAZIONE ANNULLATA E VERIFICA DI ANOMALIA DA RIFARE (97)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

"L’omessa considerazione di tale costo [del contratto di avvalimento] (...) compromette la sostenibilità e attendibilità dell’offerta, poiché azzera l’utile previsto (...), generando un passivo (...). Al riguardo, secondo un consolidato indirizzo della giurisprudenza, sebbene non sia possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l'o (...)

MANCATA SEPARATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA: ESCLUSIONE AUTOMATICA E DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (108.9)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"Sul tema della separata indicazione dei costi della manodopera [...] a) la mancata separata indicazione dei costi della manodopera comporta l’esclusione dell’impresa dalla gara; b) tale omissione non può essere sanata mediante la procedura del soccorso istruttorio (dunque neppure mediante giustificativi presentati in sede di verifica di congruità dell’offerta) (...)

LEGITTIMITÀ RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO PER SOPRAVVENIENZE CONTRATTUALI COLLETTIVE (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta mira ad accertare la serietà complessiva della proposta economica, senza concentrarsi in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo. È legittima la manovra economica con cui l'aggiudicataria assorbe i maggiori costi derivanti da un nuovo CCNL riducendo l'incidenza delle spese generali, q (...)

IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA, L'OPERATORE ECONOMICO PUO' RIMODULARE LE SINGOLE VOCI DI COSTO, INCLUSE SPESE GENERALI E UTILE (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nell’ambito di una gara pubblica, è ammissibile la modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo in sede di verifica dell'anomalia, non solo per sopravvenienze o errori di calcolo, ma anche per operare una diversa distribuzione degli oneri economici, purché il corrispettivo complessivo offerto resti invariato. Le indicazioni percentuali relative all (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA VERIFICA DI ANOMALIA PER CARENZA ISTRUTTORIA SUI COSTI MANODOPERA (110)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia è illegittimo se la Stazione Appaltante omette di esaminare specificamente la sostenibilità dei costi della manodopera in relazione all'obbligo di retribuzione durante i periodi di sospensione del servizio e all'incidenza degli aumenti salariali futuri certi, non potendo tali lacune essere sanate mediante un (...)

MANODOPERA E VERIFICA DI ANOMALIA: ILLEGITTIMA LA SURRETTIZIA RIALLOCAZIONE NELLE SPESE GENERALI PER SANARE SOTTOSTIME ORIGINARIE (110)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In sede di verifica dell’anomalia dell’offerta, è preclusa all’aggiudicatario la riallocazione di voci del costo della manodopera (quali maggiorazioni per lavoro notturno e festivo o costi del manager di lotto) all'interno della macro-voce "spese generali" allo scopo di giustificare lo scostamento dai minimi salariali tabellari, ove tale operazione int (...)

VERIFICA DI ANOMALIA E GIUSTIFICAZIONE DELLE SPESE GENERALI NELL'ACCORDO QUADRO (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la natura di accordo quadro della commessa non esonera l'operatore economico dall'onere di fornire una stima attendibile e analitica delle voci di costo, incluse le spese generali che eccedano il valore di riferimento normativo. Tale indicazione non può risolversi in una asettica elencazione descrittiva (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA VERIFICA DI ANOMALIA E VALUTAZIONE GLOBALE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

La valutazione della congruità dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante e deve essere condotta in modo complessivo, non parcellizzato. Eventuali imprecisioni o sottostime in singole voci di costo, quali le spese generali, non determinano l'illegittimità del giudizio di congruità qualora l'offerta risulti nel suo insieme seria, affidabile e capace di (...)

Costi sicurezza e spese generali nella verifica di anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In sede di verifica di anomalia dell'offerta, deve considerarsi illegittima l'esclusione dell'operatore economico qualora la stazione appaltante non abbia adeguatamente esaminato la possibilità di imputare oneri fissi (come quelli per la direzione tecnica e la formazione) alle spese generali, dovendo la valutazione di congruità essere unitaria e non limitata a singoli profili di criticità isolati. (...)

ILLEGITTIMA L'ALLOCAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NELLE SPESE GENERALI PER GIUSTIFICARE L'OFFERTA (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, l'operatore economico ha l'obbligo di indicare separatamente nell'offerta economica i costi della manodopera a pena di esclusione. Ne consegue che è illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un concorrente che, avendo indicato costi della manodopera irrisori, tenti di dimostrare la sostenibilità dell'offerta allocando ex post tali oneri (...)

LEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI PREZZI DI PROGETTO TRAMITE COMPARAZIONE CON INTERVENTI ANALOGHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di approvazione di un progetto esecutivo nell'ambito di una concessione autostradale, l'Amministrazione ha il potere di rimodulare i prezzi proposti dal concessionario operando un confronto con i costi di interventi similari già approvati dagli uffici competenti. È inoltre legittima la riduzione proporzionale delle spese generali qualora il concessionario non debba espletare tutte le attiv (...)

IMMODIFICABILITÀ DELL’OFFERTA ECONOMICA E LIMITI ALLA RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittima la rimodulazione sostanziale delle spese generali e dell'utile d'impresa effettuata dall'operatore economico al solo fine di assorbire oneri di sicurezza inizialmente non computati nel prezzo complessivo. Tale condotta non configura un errore materiale scusabile, ma una modifica postuma dell'offerta economica che viola i principi di imm (...)

DISTINZIONE TRA COSTI DIRETTI E INDIRETTI NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (110.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a verificare in modo analitico e rispetto ai minimi tabellari esclusivamente i costi diretti della manodopera, relativi al personale impiegato stabilmente nell'appalto. I costi indiretti, riferibili a figure professionali che operano in modo occasionale o trasversale su più co (...)

ILLEGITTIMA L'INCLUSIONE DEI COSTI DEL PERSONALE TECNICO DEDICATO NELLE SPESE GENERALI (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'obbligo di indicazione separata dei costi della manodopera non si limita agli operai in senso stretto, ma si estende a tutte le figure tecniche e professionali che la struttura organizzativa dell'offerente destina stabilmente alla specifica esecuzione dell'appalto. L'omessa separata indicazione di tali costi, o la loro impropria allocazione n (...)

GIUSTIFICAZIONI NUMERICHE NECESSARIE ANCHE PER GLI ACCORDI QUADRO (110.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di accordi quadro, l'offerente non può limitarsi a giustificazioni dell'anomalia basate su mere ipotesi percentuali o stime astratte. La stazione appaltante può legittimamente escludere l'operatore che non fornisca un'analisi tecnica dettagliata dei costi di manodopera, delle spese generali e degli oneri di sicurezza, qualora tali voci non siano supportate da dati og (...)

OBBLIGATORIA L'IMPUTAZIONE PRO QUOTA DEI COSTI DEL PERSONALE CONDIVISO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.3)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico ha l'onere di dimostrare l'esatto costo del personale destinato all'esecuzione del servizio. Qualora vengano impiegate risorse condivise tra più appalti, è necessaria un'imputazione pro quota dei costi che sia certa e documentata; l'indeterminatezza di tali oneri, derivante dalla loro generica confluenza nella voce delle spese g (...)

NULLITÀ DELL'AVVALIMENTO SE IL CORRISPETTIVO È INSUFFICIENTE E MANCA L'INTERESSE PATRIMONIALE (89.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

La validità del contratto di avvalimento oneroso postula la congruità del corrispettivo rispetto all'entità delle risorse messe a disposizione; l'insufficienza del prezzo determina la nullità del rapporto di prestito, non potendo l'interesse dell'ausiliaria risolversi nella semplice possibilità di ricevere incarichi in subappalto. Parimenti, la deroga ai limiti minimi per le spese generali definit (...)

ILLEGITTIMA L'OMESSA INDICAZIONE DEI COSTI PER FIGURE DI COORDINAMENTO NELLE OFFERTE ECONOMICHE (23.16)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nell'ambito di una procedura di gara, i costi della manodopera relativi alla struttura di coordinamento e gestione espressamente richiesta dalla lex specialis non sono ontologicamente annoverabili tra le spese generali, in quanto costituiscono voci di costo per prestazioni lavorative essenziali che la Stazione Appaltante deve poter valutare autonomamente ai fini della verifica di congruità e del r (...)

L’AZZERAMENTO DELLE SPESE GENERALI RICHIEDE PROVA RIGOROSA DELLA LORO SOSTENIBILITÀ (110.3)

TAR CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione per anomalia dell'offerta di un concorrente che proponga un ribasso del 100% sulle spese generali qualora, in sede di giustificazioni, lo stesso non fornisca elementi oggettivi e documentali (quali dati sul fatturato o contratti in essere) idonei a dimostrare l'effettiva copertura dei costi di struttura tramite altre commesse, risultando altrimenti la sostenibilità dell'of (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ALLOCAZIONE DEI COSTI PER PRESTAZIONI OCCASIONALI NELLE SPESE GENERALI DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittima l'imputazione dei costi relativi a prestazioni professionali occasionali, contingenziali o di supporto non continuativo all'interno delle spese generali o di fondi per imprevisti, anziché nella voce dedicata al costo della manodopera fissa. Prevale il principio sostanzialistico della leggibilità dell'offerta economica, che consente la ret (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OFFERTA ANOMALA CON SOTTOSTIMA DEI COSTI MANODOPERA E SPESE GENERALI (97.5)

TAR EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nel procedimento di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante può legittimamente ritenere che il personale appartenente alle categorie protette o assunto con contratto di apprendistato non garantisca la medesima produttività del personale esperto. Qualora il ricalcolo dei costi derivante da tale minore produttività renda l'offerta complessivamente in perdita, l'esclusione è doverosa. Inoltre, (...)

LEGITTIMITÀ DELLO SCOSTAMENTO DALLE TABELLE MINISTERIALI BASATO SU DATI STORICI AZIENDALI (110.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai valori medi delle tabelle ministeriali del costo del lavoro può essere giustificato mediante il richiamo a indici di assenteismo storici dell'impresa, comprovati da documentazione gestionale e pluriennale. I costi per squadre di emergenza o personale di supporto trasversale, non dedicato in via esclusiva al singolo appalto, non dev (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GIUSTIFICAZIONI GENERICHE SUL RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE GENERALI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione dalla gara per anomalia dell'offerta qualora il concorrente, pur a fronte di richieste di chiarimenti, non fornisca giustificazioni adeguate e univoche circa l'azzeramento delle spese generali, ricorrendo a categorie contabili ambigue non previste dal bando che facciano ritenere sussistente un ribaltamento dei costi sul compenso professionale, con conseguente pregiudizio p (...)

ILLEGITTIME LE GIUSTIFICAZIONI SULLE SPESE GENERALI DEROGANTI I PARAMETRI ORDINARI SENZA PROVA (32.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

La Stazione Appaltante può legittimamente escludere un concorrente se le giustificazioni fornite in sede di verifica dell'anomalia non dimostrano la sostenibilità economica dei costi di adeguamento tecnologico dei mezzi d'opera. La riduzione delle spese generali a valori sensibilmente inferiori a quelli indicati dall'art. 32, comma 2, lett. b), del D.P.R. n. 207/2010 richiede una motivazione rigor (...)