Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Subentro contrattuale
ILLEGITTIMA LA RICHIESTA DI CERTEZZA ASSOLUTA SULLA STABILITÀ QUINQUENNALE DELLE ALIQUOTE CONTRIBUTIVE (97.1)
La verifica di anomalia ha carattere prospettico e non può tradursi nella richiesta di prove certe su eventi futuri e incerti, come l'invarianza delle aliquote contributive. Qualora il giudice accerti la manifesta irragionevolezza dell'esclusione su profili integralmente scrutinati, può disporre il subentro nel contratto senza necessità di riedizione del subprocedimento. (...)
DIRITTO DI ACCESSO STRUMENTALE ALLA VERIFICA DELL’ESECUZIONE CONTRATTUALE PER IL SUBENTRO
Sussiste il diritto del concorrente secondo classificato ad accedere alla documentazione tecnica ed esecutiva dell'appalto per verificare la corretta attuazione delle proposte migliorative offerte in sede di gara dall'aggiudicataria. Tale interesse riveste natura strumentale rispetto alla possibile attivazione di rimedi volti alla risoluzione del contratto per inadempimento e al conseguente subent (...)
SOSPENSIONE DELLA SENTENZA PER INCOMPATIBILITÀ DEI TEMPI DI SUBENTRO NEL CONTRATTO
Va accolta l'istanza di misure cautelari monocratiche con conseguente sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado qualora il ristretto termine stabilito per il subentro contrattuale risulti incompatibile con la necessità di preservare l'integrità della controversia fino alla trattazione collegiale della domanda cautelare, tenuto conto dell'intervenuto avvio del servizio da parte del (...)
ESCLUSO IL PERICULUM IN SEDE CAUTELARE SE LA DURATA CONTRATTUALE CONSENTE IL SUBENTRO
In sede cautelare, non ricorre il presupposto dell’estrema gravità e urgenza necessario ai sensi dell’art. 119, comma 4, c.p.a. qualora la durata dell’affidamento sia tale da consentire un eventuale subentro nel contratto nel corso del rapporto, assicurando così un'adeguata tutela agli interessi del ricorrente anche in assenza di sospensione degli atti impugnati, specialmente se bilanciata da una (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER EVITARE IL SUBENTRO PRIMA DELL'UDIENZA DI MERITO
In sede di giudizio cautelare, deve essere confermata la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione e degli atti di gara qualora l'Amministrazione intenda procedere alla sottoscrizione del contratto in data prossima all'udienza di merito già fissata; tale misura è necessaria per bilanciare correttamente gli interessi delle parti, evitando che il subentro di un nuovo operatore determini un muta (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E TUTELA MEDIANTE SUBENTRO INTEGRALE NEL CONTRATTO
Ai fini della concessione della misura cautelare, il pregiudizio lamentato dall'operatore economico non aggiudicatario, consistente nella perdita di una commessa remunerativa e nelle connesse ricadute sulla qualificazione, non integra il requisito della gravità e irreparabilità. Tale danno è infatti riparabile mediante il subentro nel contratto per la sua intera durata originaria, senza decurtazio (...)
RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER ASSENZA DI PERICOLO IRREPARABILE E POSSIBILITA' DI SUBENTRO
In sede cautelare, non sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione quando la durata pluriennale del rapporto contrattuale e la ravvicinata udienza di merito permettono di assicurare alla parte ricorrente una tutela effettiva mediante il subentro, qualificando il pregiudizio lamentato come temporalmente limitato e dunque non irreparabile. (...)
DINIEGO MISURE CAUTELARI PER POSSIBILITÀ DI SUBENTRO IN APPALTI DI SERVIZI PLURIENNALI
Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare nel rito speciale appalti, il periculum in mora non può ritenersi sussistente laddove l'affidamento riguardi servizi pluriennali. In tale contesto, l'interesse dell'impresa a ottenere l'appalto risulta adeguatamente tutelabile attraverso il subentro contrattuale in esito al giudizio di merito, escludendo l'estrema gravità e urgenza richiesta per la (...)
DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE
In sede di istanza cautelare, il giudice amministrativo deve escludere il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente non sia connotato da estrema gravità ed urgenza e risulti comunque possibile, ove l'amministrazione ritenga di procedere alla stipulazione in pendenza di giudizio, la successiva tutela mediante subentro nel contratto all'esito del giudizio di m (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALL'ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO RISPETTO ALL'INTERESSE CAUTELARE DELL'OPERATORE
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, l'interesse del ricorrente deve recedere a fronte dell'interesse pubblico all'attivazione di servizi sociali essenziali, qualora la natura del servizio e la durata del contratto garantiscano la possibilità di un efficace subentro a seguito della decisione di merito, escludendo così il periculum in mora. (...)

