Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Tariffe ARERA
LIMITI ALL’ETEROINTEGRAZIONE DELLE TARIFFE ARERA E DIRITTO ALLA REVISIONE DEI PREZZI (115.1)
Il metodo tariffario rifiuti (MTR) definito dall'autorità di regolazione individua i prezzi massimi del servizio che la stazione appaltante può corrispondere al gestore; pertanto, l'eterointegrazione contrattuale non può operare 'in aumento' rispetto ai corrispettivi già pattuiti in sede di gara, restando ferma la possibilità per le parti di concordare prezzi inferiori ai massimali. Sussiste tutta (...)
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IL METODO TARIFFARIO ARERA FISSA PREZZI MASSIMI SENZA DETERMINARE AUTOMATICI AUMENTI DEL CORRISPETTIVO CONTRATTUALE
Il metodo tariffario introdotto dall'ARERA per il ciclo dei rifiuti fissa i prezzi massimi unitari dei servizi, ma non obbliga la stazione appaltante ad aumentare i corrispettivi contrattuali già pattuiti qualora questi siano inferiori ai massimali regolatori. L'eterointegrazione del contratto opera solo per ricondurre clausole difformi entro i limiti di legge imperativi, non per elevare automatic (...)
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INAMMISSIBILE L'AUMENTO DEI PREZZI IN PROROGA TECNICA PER EFFETTO DELLE NUOVE TARIFFE ARERA (106.11)
In tema di appalti pubblici di servizi, le tariffe ARERA non determinano l'adeguamento automatico in aumento dei corrispettivi contrattuali tramite il meccanismo dell'eterointegrazione ex art. 1339 c.c., in quanto esse sono configurate dall'ordinamento come prezzi massimi volti a tutelare l'efficienza della gestione; ne deriva che restano vincolanti i prezzi inferiori offerti dall'operatore in sed (...)
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