Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Tassatività

RICHIESTA REQUISTI SPECIALI DA PARTE DELLA S.A.: NON OPERA PRINCIPIO DI TASSATIVITA'

TAR LAZIO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’analisi delle previsioni recate dall’art.100 D.Lgs.n.36/2023 consente di ritenere che, per i requisiti speciali, ivi regolati in maggior dettaglio rispetto alla previsione generale di cui al co.3 dell’art.10, l’ordinamento non abbia inteso reintrodurre, surrettiziamente e rigidamente, la regola della tassatività, sconfessando, in buona (...)

AFFIDAMENTO DI SEVIZI E FORNITURE - SI POSSONO RICHIEDERE SOLO I REQUISITI STABILI DAL LEGISLATORE (100.12)

ANAC - PARERE

Nelle procedure dirette all'affidamento degli appalti di servizi e forniture, in disparte i requisiti di idoneità professionale ed eventuali requisiti richiesti da leggi speciali, la Stazione appaltante può richiedere esclusivamente i requisiti speciali del fatturato globale e dell'avvenuto svolgimento di servizi analoghi, la cui specifica modulazione deve avvenire nel rispetto dei prin (...)

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - LA S.A. DISPONE DI AMPIA DISCREZIONALITA' NEL DETERMINARLI E VALUTARLI (10 - 100)

ANAC - PARERE

La Stazione appaltante dispone di ampia discrezionalità nella redazione degli atti di gara ed è legittimata ad introdurre disposizioni atte a limitare la platea dei concorrenti, purché tale scelta non sia eccessivamente ed irragionevolmente limitativa della concorrenza, in quanto correttamente esercitata attraverso la previsione di requisiti pertinenti e congrui ris (...)

TASSATIVITÀ DEI MEZZI DI PROVA NELL'ILLECITO PROFESSIONALE PER BANCAROTTA (98)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ai sensi del combinato disposto degli artt. 95, comma 1, lett. e) e 98, comma 6, lett. h) del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non può fondare l’esclusione dell’operatore economico (o la revoca dell'aggiudicazione) sulla mera esistenza di una sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p. per il reato di bancarotta fraudolenta, in quan (...)

NULLITA' DELLA CLAUSOLA REGOLAMENTARE CHE ESCLUDE LO SPONSOR PER CONTENZIOSI PENDENTI (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È nulla la disposizione di un regolamento comunale che preveda l'esclusione automatica di un operatore economico da una procedura di sponsorizzazione in ragione della pendenza di controversie legali con l'ente, in quanto contraria al principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all'art. 10 del D.Lgs. 36/2023. (...)

TASSATIVITÀ DEI REATI RILEVANTI QUALE GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE E LIMITI ALL'OBBLIGO DICHIARATIVO (98.3)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Ai sensi del D.Lgs. 36/2023, i gravi illeciti professionali costituiscono una causa di esclusione non automatica soggetta al principio di tassatività, per cui la stazione appaltante può valutare esclusivamente le fattispecie delittuose espressamente indicate dall'art. 98. Ne consegue che una condanna per reati diversi da quelli elencati non può fondare l'esclusione, né l'operatore è tenuto a dichi (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU ASSOLUZIONE DISCIPLINARE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata su un'interpretazione estensiva o additiva del bando che attribuisca rilievo ostativo a una sentenza disciplinare di assoluzione per scarsa rilevanza del fatto, qualora la lex specialis limiti tassativamente le cause di esclusione alle sole condanne o ai procedimenti pendenti. (...)

ILLEGITTIMA LA SANZIONE PER OMESSA VIGILANZA SULLA LICENZA POSTALE DEI SUB-AFFIDATARI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di servizi postali, la sanzione pecuniaria per violazione degli obblighi inerenti all'autorizzazione generale colpisce esclusivamente il soggetto che svolge l'attività essendone sprovvisto. Non è configurabile alcuna responsabilità in capo all'impresa affidante per omessa verifica dei titoli abilitativi dei propri fornitori o sub-vettori, mancando una base legale che imponga tale specifico (...)

L'ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI ESSENZIALI NON VIOLA LA TASSATIVITÀ (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico qualora l'offerta tecnica sia difforme dai requisiti minimi essenziali stabiliti dalla stazione appaltante, configurandosi una proposta di prestazioni diversa da quella richiesta (aliud pro alio). Il principio di tassatività delle cause di esclusione, applicabile ai requisiti soggettivi di partecipazione, non limita il potere-dovere dell'amministr (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DI REQUISITI DI PERSONALE NON PREVISTI DAL BANDO (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche, in virtù del principio di tassatività e della tutela del legittimo affidamento, le espressioni letterali del bando prevalgono su ogni interpretazione integrativa del RUP che miri a introdurre requisiti speciali non chiaramente rintracciabili. È nullo il provvedimento di esclusione che sanzioni il mancato raggiungimento di un monte ore lavorative individuato autonomamente dall (...)

INTERPRETAZIONE RIGOROSA DEL DISCIPLINARE SULLA DOCUMENTAZIONE TECNICA DA PRODURRE (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata produzione di schede tecniche per una specifica tipologia di prodotti qualora la clausola del disciplinare di gara limiti espressamente l'onere documentale, sanzionato con l'esclusione, ad altre categorie di beni, prevalendo il dato letterale delle prescrizioni di gara e il principio di tassatività delle cause di esclusione. (...)