Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: albo fornitori

AVVALIMENTO DELL’ ISCRIZIONE IN UN ELENCO FORNITORI - AMMESSO (89)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nulla osta a che l’iscrizione a tali elenchi sia effettuata utilizzando lo strumento dell’avvalimento. Non va dimenticato che tutta la disciplina della direttiva 2014/24/UE ha una funzione di incentivo a supporto delle forme di cooperazione tra imprese. E si comprende se si pensa alla ratio cui è ispirata l’intera disciplina di derivazione europea in materia di appalti pubblici, tesa all’afferm (...)

IMPRESE COLLEGATE - AMMESSA ISCRIZIONE MEDESIMO ALBO FORNITORI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di collegamento sostanziale, la giurisprudenza è consolidata nel senso che: “L’onere della prova del collegamento tra imprese ricade sulla stazione appaltante o, comunque, sulla parte che ne affermi l’esistenza, al fine della loro esclusione dalla gara, dimostrazione che deve necessariamente fondarsi su elementi di fatto univoci – non suscettibili cioè di letture alternative o dubbie – (...)

ALBO FORNITORI - NIENTE REQUISITI SPECIALI IN FASE DI ISCRIZIONE (50.6)

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Il Collegio intende ribadire quanto già ravvisato in sede cautelare, considerando definitivamente che il Regolamento comunale istitutivo dell’Albo dei fornitori non va interpretato nel senso di richiedere, già all’atto della richiesta di iscrizione, la comprova del possesso dei requisiti di qualificazione, per l’affidamento dei lavori che saranno oggetto delle gare (...)

NEI SISTEMI DI QUALIFICAZIONE DEI SETTORI SPECIALI LA STAZIONE APPALTANTE HA IL POTERE DI TIPIZZARE LE CONDOTTE ESCLUDENTI (169)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In tema di appalti nei settori speciali, l'omesso adempimento agli obblighi di ritiro e sostituzione di prodotti viziati, anche se assunti in sede di transazione, è idoneo a configurare il "grave illecito professionale" e a giustificare la sospensione dalla Vendor List. L'affidabilità dell'operatore economico non è compromessa solo dalla risolu (...)

Illegittima cancellazione dall'albo operatori per omissioni informative meramente formali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gestione degli albi degli operatori economici, la sanzione della cancellazione per omesso aggiornamento dei dati societari deve essere ispirata al principio di proporzionalità; ne consegue che, qualora l'impresa abbia comunque comunicato le variazioni alla stazione appaltante tramite PEC, pur non utilizzando il portale telematico previsto dal regolamento interno, l'espulsione risulta il (...)

Illegittimità cancellazione albo fornitori per ritardi comunicativi meramente formali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima per violazione dei principi di proporzionalità, irragionevolezza e trasparenza la sanzione della cancellazione dall'albo operatori economici disposta a causa del mancato assolvimento degli oneri informativi tramite lo specifico form telematico, laddove l'operatore abbia comunque garantito la conoscenza effettiva dei mutamenti societari all'amministrazione entro i termini previsti. La (...)