Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: contrarius actus
INAMMISSIBILITÀ DI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO O INTEGRANO LA PORTATA DELLA LEX SPECIALIS
Nelle procedure ad evidenza pubblica, i chiarimenti resi dall'amministrazione sono legittimi solo se volti a esplicitare il contenuto di clausole ambigue della lex specialis, senza poterne alterare la portata o introdurre requisiti e limitazioni non previsti originariamente. Una modifica sostanziale delle regole di gara operata tramite meri avvisi o comunicazioni viola il principio di trasparenza (...)
IMMODIFICABILITÀ DELLA LEX SPECIALIS TRAMITE COMUNICAZIONI DIRIGENZIALI PRIVE DI FORMA RITUALE
La lex specialis di una procedura concorsuale non è suscettibile di modificazioni tramite avvisi o comunicazioni dirigenziali prive dei requisiti di forma e pubblicità necessari per l'adozione del bando stesso; pertanto, l'operatore economico è tenuto ad adempiere integralmente al progetto proposto, inclusa la necessaria copertura finanziaria con mezzi propri nel caso in cui i contributi pubblici (...)
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IL BANDO NON E' MODIFICABILE TRAMITE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI
I chiarimenti e gli avvisi della Stazione Appaltante sono ammissibili solo se limitati all'interpretazione del testo del bando, rendendolo chiaro, ma non possono attribuire alle disposizioni della lex specialis una portata diversa o maggiore rispetto a quella originaria, pena la violazione del principio di trasparenza e par condicio. L'imposizione dell'obbligo di realizzazione integrale di un prog (...)
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DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI
I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante la procedura di gara sono ammissibili esclusivamente se limitati a interpretare le clausole del bando per renderne chiaro il significato, senza poterne mai modificare o integrare il contenuto. Una modifica sostanziale operata tramite avviso, privo delle forme del bando e dei pareri obbligatori previsti dalla normativa di riferimento, configur (...)
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INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE AVVISI PRIVI DI FORMA RITUALE
I chiarimenti e gli avvisi forniti dalla Pubblica Amministrazione nel corso di una procedura comparativa non possono modificare o disapplicare le prescrizioni della lex specialis, essendo ammissibili solo se volti a interpretare il testo senza alterarne la portata precettiva. Eventuali modifiche sostanziali devono essere adottate con atti formali equivalenti a quelli originari e adeguatamente pubb (...)
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DIVIETO DI MODIFICA DEL BANDO MEDIANTE CHIARIMENTI O SEMPLICI AVVISI DIRIGENZIALI (97.1)
I chiarimenti dell'Amministrazione non possono modificare o integrare gli atti di gara, pena l'illegittima disapplicazione della lex specialis. L'Amministrazione è infatti vincolata al rispetto del regolamento imperativo della procedura da essa stessa predisposto, in forza dei principi di trasparenza, imparzialità e par condicio che costituiscono il fondamento dei principi concorrenziali e del buo (...)
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MODIFICA DEL BANDO TRAMITE COMUNICAZIONE INFORMALE PRIVA DI FORMA SOLENNE NON CONSENTITA
I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una procedura di gara o di finanziamento sono ammissibili esclusivamente se limitati all'interpretazione del testo della lex specialis, non potendo in alcun caso attribuire alle disposizioni del bando un significato o una portata diversa o maggiore di quella risultante dall'atto originario, pena l'illegittima disapplicazione della lex speci (...)
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ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE SEMPLICI CHIARIMENTI DIRIGENZIALI
I chiarimenti resi dall'amministrazione durante una procedura comparativa sono ammissibili esclusivamente se limitati a esplicitare il senso di clausole ambigue, senza poterne alterare il contenuto o la portata precettiva. Una modifica delle dotazioni finanziarie o dei criteri di partecipazione fissati nel bando deve essere operata mediante un atto di rettifica che segua le medesime forme di adozi (...)
ILLEGITTIMA LA RIEDIZIONE DEL POTERE CHE IGNORA LE SOPRAVVENIENZE E LIMITA LA PARTECIPAZIONE
Il provvedimento di autorizzazione emesso in sede di riesame deve scaturire da una piena acquisizione degli interessi e dal rispetto della sequenza procedimentale originale, non potendo l'Amministrazione ignorare le mutazioni dei presupposti urbanistici e normativi occorse medio tempore. (...)

