Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: difetto di interesse

PIENA DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione della causa comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, in quanto il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'utilità della sentenza né procedere d'ufficio in assenza di un interesse attuale e concreto. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO LA REVOCA DEL BANDO

TAR LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del Processo Amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile quando, a seguito di atti sopravvenuti dell'amministrazione come la revoca in autotutela della lex specialis di gara, viene meno l'interesse del ricorrente a ottenere una decisione di merito sull'impugnazione originaria. (...)

SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE E DISPONIBILITA' DELL'AZIONE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora il ricorrente depositi una dichiarazione formale in tal senso, in quanto il principio dispositivo attribuisce alla parte la piena disponibilità dell'azione ed impedisce al giudice di pronunciarsi d'ufficio sulla legittimità degli atti in assenza di un (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TAR LAZIO - Sentenza

È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando la parte ricorrente manifesti espressamente la perdita di utilità della decisione giudiziale, rendendo superflua la valutazione di legittimità degli atti originariamente impugnati. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO PARERE IDRAULICO SU CONDONO GIÀ CONSOLIDATO

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro un parere regionale negativo relativo a una procedura di condono edilizio qualora quest'ultima sia già stata definita favorevolmente dall'autorità comunale competente, risultando l'atto impugnato privo di ogni efficacia lesiva sulla posizione del privato. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO AMMINISTRATIVO SE PÈNDE GIUDIZIO CIVILE PER RISOLUZIONE CONTRATTUALE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso l'atto di archiviazione di un'istanza di revisione economica qualora l'operatore economico abbia già adito il giudice ordinario per la risoluzione del rapporto, poiché la scelta di recedere dal contratto estingue ogni utilità derivante dall'eventuale annullamento dell'atto gestionale. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTO PLURIMOTIVATO SENZA IMPUGNARE OGNI RAGIONE AUTONOMA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In caso di provvedimento amministrativo fondato su una pluralità di ragioni autonome e indipendenti, l'operatore economico ha l'onere di contestare specificamente ciascuno dei motivi ostativi. La mancata impugnazione di una sola di tali ragioni, idonea a giustificare il diniego, comporta l'inammissibilità dell'intero ricorso per difetto di interesse, poiché l'eventuale accoglimento delle doglianze (...)

DICHIARAZIONE DI SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora il difensore della parte ricorrente, nel corso dell'udienza pubblica, dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione e non vi sia opposizione delle altre parti costituite, precludendo così ogni valutazione sul merito della controversia. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL GESTORE USCENTE SUL VALORE DI RISCATTO NEGLI ATTI DI GARA

TAR PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto dal gestore uscente avverso gli atti della procedura selettiva per il nuovo affidamento del servizio nella parte in cui definiscono il valore dei cespiti aziendali. Qualora l'Amministrazione abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto degli impianti, le previsioni della lex specialis relative alla quantificazione del valore re (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di mancanza di interesse a impugnare nuovi provvedimenti adottati dalla stazione appaltante in sede di riesame comporta l'improcedibilità del ricorso principale, in quanto l'interesse alla decisione non risulta più attuale e concreto. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR SARDEGNA - Sentenza

Qualora nel corso del giudizio la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 104/2010. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER DIFETTO DI INTERESSE SE LA RIAMMISSIONE NON COMPORTA L'AGGIUDICAZIONE (35.1)

TAR LAZIO - Decreto

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro l'esclusione da una gara d'appalto qualora il concorrente, acquisita conoscenza degli atti di gara, riconosca formalmente che la propria riammissione risulterebbe comunque ininfluente ai fini del conseguimento dell'aggiudicazione, collocandosi l'offerta in posizione non utile in graduatoria. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA AGGIUDICAZIONE DOPO AMMISSIONE CON RISERVA (35.1)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse l'impugnazione dell'esclusione da una procedura di gara quando il concorrente, riammesso con riserva in via cautelare, sia stato poi graduato in posizione non utile e l'aggiudicazione in favore di terzi sia divenuta definitiva per mancata impugnazione, venendo meno ogni utilità concreta derivante da un'eventuale sentenza di annullamento. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL CONCORRENTE

TAR PUGLIA - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo sugli atti di una procedura di gara, la dichiarazione espressa e formale del ricorrente di non avere più interesse alla pronuncia giurisdizionale comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, determinando la chiusura del processo senza esame del merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE MANIFESTATO DALLA PARTE RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

È dichiarata l'improcedibilità del ricorso qualora il ricorrente depositi una dichiarazione formale attestante il venir meno dell'interesse alla decisione della causa; in presenza di adesione delle controparti su tale profilo, sussistono i presupposti per la compensazione integrale delle spese di giudizio. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE

TAR LAZIO - Decreto

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una gara d'appalto qualora la società ricorrente, a seguito dell'esito cautelare, dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, determinando l'arresto del giudizio in sede di rito. (...)

RINUNCIA TARDIVA E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE (84.4)

TAR UMBRIA - Sentenza

In tema di processo amministrativo, qualora la rinuncia al ricorso non sia stata notificata nel rispetto del termine di dieci giorni liberi prima dell'udienza fissato dall'art. 84, comma 3, c.p.a., essa non determina l'estinzione del giudizio; tuttavia, tale dichiarazione costituisce prova di un comportamento univoco della parte idoneo a rivelare, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., il sopravv (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE NON IMPUGNA TUTTE LE RAGIONI DI UN'ESCLUSIONE PLURIMOTIVATA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso un provvedimento plurimotivato è inammissibile per carenza di interesse se non vengono contestate tutte le ragioni giustificatrici poste alla base dell'atto, in quanto l'eventuale annullamento di una sola di esse non arrecherebbe alcuna utilità al ricorrente, restando il provvedimento validamente sorretto dai motivi non impugnati. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SE IL CONCORRENTE ESERCITA IL DIRITTO DI SVINCOLARSI DALL'OFFERTA (32.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

Il ricorso avverso l’annullamento dell’aggiudicazione e la revoca della gara è inammissibile per difetto di interesse qualora l'impresa, essendosi classificata al primo posto della graduatoria, abbia dichiarato espressamente di voler esercitare il diritto potestativo di svincolarsi dall'offerta; tale rinuncia preclude infatti la possibilità di ottenere l’affidamento dei lavori, rendendo l'annullam (...)

IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR LAZIO - Decreto

In tema di giustizia amministrativa, la rinuncia al ricorso priva della prescritta notificazione alle controparti, pur non comportando l'estinzione del giudizio per rinuncia rituale, esprime un'inequivocabile desistenza della parte dall'azione che integra l'ipotesi del sopravvenuto difetto di interesse alla decisione di merito ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO RINUNCIA NON NOTIFICATA (84.4)

TAR LAZIO - Decreto

In materia di giustizia amministrativa, la rinuncia al ricorso priva della notifica prescritta dal Codice del Processo Amministrativo non è idonea a produrre l'estinzione del rito, ma deve essere riqualificata dal giudice come sopravvenuto difetto di interesse, portando a una pronuncia di improcedibilità qualora emerga l'insussistenza di un'utilità residua per la parte ricorrente. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER ATTI PROGRAMMATICI PRIVI DI LESIVITÀ IMMEDIATA

CONSIGLIO DI STATO - Parere

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso straordinario proposto contro un protocollo d'intesa tra Amministrazioni Pubbliche avente natura meramente programmatica, in quanto atto preparatorio non suscettibile di produrre una lesione immediata, diretta e attuale nella sfera giuridica dei soggetti terzi conduttori delle aree interessate. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CONSEGUIMENTO DEL BENE DELLA VITA TRAMITE GARA SUPPLETTIVA

TAR LIGURIA - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse quando il ricorrente ottiene l'autorizzazione richiesta partecipando a una gara suppletiva indetta dall'Amministrazione in pendenza di giudizio, rendendo inutile l'annullamento della lex specialis originaria. (...)

LA DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (35.1)

TAR PIEMONTE - Sentenza

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del Codice del processo amministrativo, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a una decisione di merito, esercitando la piena disponibilità dell'azione giudiziaria spettantele fino al momento del passaggio in decisione della causa. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DIFETTO DI INTERESSE DOPO ESCLUSIONE DEFINITIVA DALLA GARA

TAR TOSCANA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso principale e dei motivi aggiunti qualora, nelle more del giudizio, si sia consolidata l'esclusione del ricorrente dalla gara a seguito di sentenza del Consiglio di Stato passata in giudicato. In tale scenario, il concorrente definitivamente estromesso non ha più titolo a contestare l'aggiudicazione, essendo venuta meno la sua legittimazione e il (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI RINUNCIA

TAR PUGLIA - Sentenza

Il deposito di una dichiarazione di rinuncia al ricorso, ritualmente notificata alla controparte ma priva della successiva accettazione di quest'ultima, impedisce l'estinzione del giudizio ma determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione sul merito della pretesa azionata. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente, dopo aver impugnato gli atti indittivi di una gara contestando il valore della base d'asta, dichiari formalmente di non avere più interesse all'impugnativa a seguito della propria tempestiva partecipazione e regolare ammissione alla procedura di gara. (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER NUOVO DINIEGO MOTIVATO ALLA REVISIONE DEI PREZZI

TAR SICILIA - Sentenza

Il ricorso proposto contro il diniego di revisione dei prezzi e contro il silenzio serbato sull'istanza di riesame deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse se l'amministrazione adotta, pendente il giudizio, un nuovo provvedimento di rigetto motivato all'esito di una nuova istruttoria, autonomamente impugnato dall'operatore economico. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA PERDITA DI EFFICACIA DELLA GRADUATORIA CONCORSUALE

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, qualora nelle more del giudizio la graduatoria perda la propria efficacia per decorso del termine biennale previsto dall'art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. 165/2001, il ricorso volto a contestare i punteggi attribuiti deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, stante l'impossibilità di conseguire alcuna utilità pratica dalla pronuncia di (...)

RIFORMA IN APPELLO E CADUCAZIONE AUTOMATICA DEGLI ATTI ESECUTIVI DELLA SENTENZA ANNULLATA

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora gli atti impugnati siano stati adottati in esecuzione di una sentenza di primo grado successivamente riformata in sede di appello, si verifica una caducazione automatica dei provvedimenti esecutivi. Ciò determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, venendo meno per le parti qualsiasi utilità concreta derivante (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CHE NON IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE UNITAMENTE AL VERBALE DI CONSEGNA

TAR CAMPANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso il verbale di consegna delle prestazioni qualora non venga contestualmente impugnato il provvedimento di aggiudicazione, unico atto realmente lesivo della posizione giuridica del concorrente non aggiudicatario. La tardiva impugnazione dell'aggiudicazione tramite motivi aggiunti non sana l'inammissibilità originaria, violando altr (...)

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DEL CONCORRENTE TERZO CLASSIFICATO

TAR PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'operatore economico, riammesso con riserva a seguito di provvedimento cautelare, si classifichi in posizione non utile all'aggiudicazione e non impugni gli atti di gara successivi, rendendo inutile l'eventuale annullamento dell'esclusione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SULL'ACCESSO PER SOPRAVVENUTA OSTENSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (36.1)

TAR TOSCANA - Ordinanza

Il ricorso proposto ai sensi dell'art. 116 c.p.a. per l'annullamento del diniego di accesso agli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora, successivamente alla notifica del gravame, la Stazione Appaltante provveda a esibire integralmente la documentazione richiesta, soddisfacendo la pretesa conoscitiva del Ricorrente e rendendo superflua la pr (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR ABRUZZO - Sentenza

In sede di giudizio amministrativo, qualora il ricorrente depositi una memoria dichiarando formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione sulla domanda di annullamento, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuto difetto di interesse. Tale pronuncia determina, di riflesso, l'improcedibilità del ricorso incidentale volto a tutelare la legittimità de (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE

TAR LAZIO - Decreto

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla definizione del giudizio, atteso che il principio dispositivo impedisce al giudice di procedere d'ufficio o di valutare autonomamente la sussistenza dell'interesse ad agire in assenza di impulso di parte. (...)

PREVALENZA DEL PRINCIPIO DISPOSITIVO E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO (35.1)

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora il ricorrente dichiari espressamente di non avere pi! interesse alla decisione, atteso che nel processo amministrativo vige il principio dispositivo che preclude al giudice la possibilit di sostituirsi alla parte nella valutazione della persistenza dell'interesse all'azione. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO E CONDANNA ALLE SPESE PER MANCATA PROVA DI RESISTENZA (35.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

Ai fini della regolamentazione delle spese di lite secondo il criterio della soccombenza virtuale, il ricorso deve essere considerato originariamente inammissibile qualora il ricorrente, collocato in posizione non prossima all'aggiudicazione, non dimostri il superamento della prova di resistenza, omettendo di censurare la posizione di tutti gli operatori che lo precedono in graduatoria. (...)

DISPONIBILITÀ DELL'AZIONE E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

TAR PIEMONTE - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, depositi una memoria dichiarando formalmente di non avere più interesse alla pronuncia, esercitando così il potere dispositivo sull'oggetto del giudizio. (...)