Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: equilibrio economico-finanziario

LEGGITTIMO IL PRELIEVO STRAORDINARIO SUI COMPENSI DEI CONCESSIONARI PER ESIGENZE DI FINANZA PUBBLICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il prelievo straordinario sui compensi spettanti ai concessionari di apparecchi da gioco non lede il principio di proporzionalità né la libertà di stabilimento qualora l'incidenza sul valore della produzione non sia tale da impedire una gestione redditizia del servizio. In un settore caratterizzato da preminenti interessi fiscali e di sicurezza pubblica, l'operatore professionale non può invocare (...)

LEGITTIMITÀ DELLA DURATA NOVENNALE DELLA CONCESSIONE PER L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO

TAR LIGURIA - Ordinanza

In tema di concessioni, la stazione appaltante può legittimamente prevedere una durata dell'affidamento eccedente i cinque anni laddove tale termine sia funzionale a garantire l'equilibrio economico-finanziario dell'operazione, consentendo al concessionario di ammortizzare gli investimenti effettuati per la riqualificazione e la gestione. Il requisito del fatturato globale, parametrato al valore d (...)

ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO DI PROROGA TECNICA SENZA PARAMETRAZIONE AL FATTURATO

TAR LAZIO - Sentenza

È illegittima e va disapplicata la norma nazionale che prevede un canone di proroga tecnica fisso e rigido per i concessionari del gioco pubblico, in quanto contrastante con i principi di proporzionalità eurounitari laddove non consenta una parametrazione dell'importo dovuto alla remuneratività effettiva della concessione e al fatturato derivante dall'esercizio dell'attività. (...)

OBBLIGO DI RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE E VALUTAZIONE DELLO SQUILIBRIO CONTRATTUALE (9.1)

TAR VENETO - Sentenza

Il principio di conservazione dell'equilibrio contrattuale impone alla Stazione Appaltante, nel corso della prosecuzione obbligatoria del servizio successiva alla scadenza della concessione, di rinegoziare le condizioni economiche secondo buona fede. Il diniego di revisione del canone è illegittimo se fondato esclusivamente sul permanere di divergenze tecniche tra le parti, senza che l'Amministraz (...)

DOVERE DI RINEGOZIAZIONE E EQUILIBRIO CONTRATTUALE NELLA PROSECUZIONE DELLA CONCESSIONE (9.1)

TAR VENETO - Sentenza

Il dovere di rinegoziare secondo buona fede impone all'amministrazione non solo la disponibilità a incontri formali, ma l'obbligo di valutare analiticamente se la prosecuzione del servizio oltre l'orizzonte dell'offerta conservi l'equilibrio originario. Tale verifica deve distinguere gli effetti della prosecuzione coattiva dalle perdite derivanti dall'alea ordinaria, dovendo l'ente motivare analit (...)