Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: evidenza pubblica
SERVIZI RISCOSSIONE TASSA AUTOMOBILISTICA REGIONALE - NECESSARIA PROCEDURA EVIDENZA PUBBLICA
Osserva il Collegio che la qualificazione della prestazione onerosa dovuta dalla Regione all’A.C.I. come remunerazione dei servizi prestati, in quanto superiore al mero rimborso delle spese, rappresenta un indicatore attendibile della non rispondenza della cooperazione unicamente all’interesse pubblico.Perché possa ravvisarsi un’effettiva cooperazione è infatti richiesto che essa avvenga (...)
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CONCESSIONI DI SERVIZI - OBBLIGO RISPETTO DELLA GARA PUBBLICA
La questione fondamentale sollevata (o. meglio, riproposta) dall’appellante si riassume nello stabilire se il servizio di cremazione svolto da S. Torino fin dal 1886 avesse, o non, natura di servizio pubblico locale esercitato su concessione del Comune, tramite impianti di proprietà della società.Il T.a.r. ha rammentato come nelle leggi di inizio del secolo scorso che hanno disciplinato (...)
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RISERVE NEGLI APPALTI PUBBLICI: NECESSARIA LA TEMPESTIVITA'
Osserva il Collegio che, come chiaramente evincibile dal rapido excursus normativo sopra richiamato, la normativa primaria e secondaria in tema di riserve negli appalti pubblici ha imposto all'appaltatore (ed impone tutt'ora, anche a seguito delle modifiche normative intervenute) delle stringenti regole da rispettare, finalizzate al delicato bilanciamento tr (...)
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SERVIZI LEGALI: HANNO SEMPRE NATURA DI APPALTI ANCHE SE NON SOTTOPOSTI ALLA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA
Questo collegio osserva che, con il motivo sub 3.2. si impugna la parte della sentenza di primo grado in cui è stato affermato che ANAC svolgerebbe attività di vigilanza anche nei confronti dei “patrocini legali” ossia contratti di prestazione d’opera professionale che, in quanto tali, sarebbero del tutto “estranei” alla disciplina del codice dei contratti. Più in p (...)
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LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVA DEVONO ESSERE AFFIDATE MEDIANTE PROCEDURE COMPETITIVE (12)
Il provvedimento che riserva in via esclusiva un’area demaniale a un operatore economico per lo svolgimento di un’attività d’impresa costituisce un’autorizzazione di servizi contingentata che, ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, deve essere sottoposta a procedura di gara. La nozione di "servizi portuali" esclusi dall'ambito di applicazio (...)
AMPLIAMENTO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA CON INCREMENTO DELLA SUPERFICIE: IMPONE L'ESPLETAMENTO DI UNA GARA PUBBLICA
In materia di concessioni demaniali, la fattispecie della variazione del titolo esistente deve essere interpretata restrittivamente, essendo l'affidamento diretto di una maggiore superficie ammesso solo in presenza di situazioni eccezionali, per incrementi di minima consistenza quantitativa e oggettivamente funzionali all'utilizzo del bene già concesso; qual (...)
L'ILLEGITTIMITÀ DELLE OPERAZIONI DI GARA NON DETERMINA LA NULLITÀ DEL CONTRATTO D'APPALTO SE E' STATA COMUNQUE ESPLETATA UNA SELEZIONE NON SIMULATA
In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, l’azione volta a far valere la nullità del contratto d'appalto o la sua risoluzione rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di controversia che investe la fase esecutiva e il rapporto negoziale. I vizi afferenti alla procedura di evidenza pubblica (quali l'irregolare composizione del (...)
CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA TRA LIBERA FRUIZIONE DELL'AREA E OBBLIGO DI GARA
In materia di concessioni demaniali marittime, l'Amministrazione può legittimamente negare il rilascio di un titolo concessorio qualora intenda riservare l'area alla libera fruizione collettiva, costituendo tale scelta un'espressione di discrezionalità amministrativa non sindacabile nel merito se non per manifesta illogicità. La mancanza di un Piano Comu (...)

