Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: fumus boni juris
Sospensione cautelare monocratica dell'aggiudicazione per tutela della res adhuc integra
In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. qualora, ferma restando la cognizione sommaria della fase, appaia necessario inibire la stipulazione del contratto da parte della stazione appaltante per preservare la res adhuc integra fino alla decisione cautelare collegiale. (...)
INAMMISSIBILE LA TUTELA CAUTELARE SE L'ESCLUSIONE È CONFERMATA DA SENTENZA NON SOSPESA (18.4)
È inammissibile l'istanza cautelare proposta avverso l'aggiudicazione di un appalto quando l'unico vizio dedotto consista nell'invalidità derivata da un'esclusione già confermata in primo grado con sentenza non sospesa dal Consiglio di Stato. In tale ipotesi, la pendenza dell'appello sulla legittimità dell'esclusione determina la sospensione del giudizio sull'aggiudicazione ex art. 79 c.p.a., in q (...)
INSUFFICIENZA DEL PREGIUDIZIO PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE (119.4)
In sede cautelare, laddove le doglianze mosse contro l'aggiudicazione di un appalto non appaiano manifestamente fondate e non sia ravvisabile un pregiudizio di estrema gravità che non possa trovare ristoro in una successiva tutela risarcitoria per equivalente, deve prevalere l'esigenza di non sospendere l'efficacia del provvedimento amministrativo. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEL TERMINE OFFERTE PER CONTESTAZIONE RADICALE DELLA GARA
È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare volta alla sospensione del termine per la presentazione delle offerte quando il ricorrente contesti in radice la validità delle modalità di gara, sussistendo il periculum in mora nel potenziale consolidarsi di una procedura illegittima prima che il giudice possa esaminare compiutamente il merito della controversia. (...)
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IL DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER CARENZA DI FUMUS BONI IURIS
In sede di tutela cautelare, il giudice amministrativo deve verificare la sussistenza del fumus boni juris tramite un esame sommario delle ragioni addotte a sostegno del ricorso; qualora tali ragioni appaiano prima facie prive di fondatezza, l'istanza cautelare di sospensione del provvedimento impugnato deve essere respinta, indipendentemente dalla valutazione del periculum in mora. (...)
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RIGETTO CAUTELARE PER COMPLESSITÀ DEI MOTIVI INCOMPATIBILE CON LA SOMMARIETÀ
La domanda cautelare di sospensione del provvedimento di esclusione e di aggiudicazione deve essere respinta qualora i motivi di ricorso presentino profili di complessità tali da richiedere un approfondimento non compatibile con la sommarietà della fase cautelare, mancando allo stato una positiva valutazione del fumus boni juris. (...)
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