Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: misure monocratiche

Sospensione monocratica cambio appalto per tutela della res adhuc integra

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta a sospendere il subentro del nuovo aggiudicatario qualora il cambio appalto, fissato in data anteriore alla camera di consiglio, determini un pregiudizio di eccezionale gravità per il gestore uscente, rendendo opportuna la conservazione della situazione di fatto fino alla decisione collegiale. (...)

Sospensione aggiudicazione per contestata esclusione automatica da errata soglia anomalia

TAR SARDEGNA - Decreto

L'esigenza cautelare prospettata contro l'esclusione automatica basata sul calcolo della soglia di anomalia è adeguatamente tutelata, in fase monocratica, dalla preclusione dell'aggiudicazione definitiva, ferma restando la facoltà della stazione appaltante di procedere con le fasi intermedie di valutazione e verifica dei concorrenti. (...)

Diniego cautelare monocratico per assenza di estrema urgenza

TAR VENETO - Decreto

Non ricorre il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza di cui all'art. 56 c.p.a. qualora l'operatore economico ricorrente, pur impugnando gli atti di indizione della gara, dichiari di riservarsi la presentazione dell'offerta, atteso che tale condotta esclude la configurabilità di un pregiudizio immediato e irrimediabile non dilazionabile fino alla trattazione collegiale. (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE SE IL PREGIUDIZIO È RISTORABILE PER EQUIVALENTE

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'adozione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il pregiudizio lamentato dal ricorrente non assume i caratteri dell'assoluta irreparabilità qualora lo stesso possa essere ristorato, in ipotesi di fondatezza del gravame, sia in forma specifica che per equivalente monetario. (...)

PREVALE L’INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DELLA GARA SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TAR CAMPANIA - Decreto

In sede di adozione di misure cautelari monocratiche, il giudice deve valutare se la sospensione dell'efficacia degli atti di gara comporti una paralisi procedimentale tale da recare un pregiudizio all'Amministrazione superiore a quello del ricorrente, specialmente quando le censure riguardano requisiti tecnici complessi, come la richiesta di prodotti nuovi di fabbrica in luogo di prodotti rigener (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA NEI TEMPI TECNICI DI PROGETTAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la sussistenza del periculum in mora deve essere esclusa quando i tempi tecnici necessari per l'espletamento delle attività amministrative o esecutive contestate (nella specie, attività di progettazione) risultino compatibili con l'ordinaria tempistica di fissazione della camera di consiglio per la decisione collegiale (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN ASSENZA DI PERICOLO IMMINENTE E IRREPARABILE

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, l'istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche deve essere respinta qualora, dal bilanciamento degli interessi contrapposti e dalla valutazione dell'oggetto dell'affidamento, non emerga un pregiudizio di estrema urgenza e gravità prevalente rispetto all'interesse pubblico alla prosecuzione della procedura o del servizio, restando im (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PREGIUDIZIO ESTREMO NEI SERVIZI EDUCATIVI

TAR VENETO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza qualora il pregiudizio derivante dall'esecuzione anticipata del servizio sia adeguatamente ristorabile mediante subentro nel contratto o risarcimento per equivalente, e risulti comunque prevalente l'interesse pubblico all'immediato avvio di prestazi (...)

SOSPENSIONE AUTOMATICA DELLA STIPULA DOPO NOTIFICA DELL'ISTANZA CAUTELARE ESCLUDE L'URGENZA (18.4)

TAR LAZIO - Decreto

Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, la notifica del ricorso contenente un'istanza cautelare alla Stazione Appaltante impedisce ex lege la stipulazione del contratto fino alla decisione collegiale; conseguentemente, deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche per carenza del requisito del periculum in mora, non essendo configurabile un'urgenza tale da non cons (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREVENIRE LA STIPULA DEL CONTRATTO NELLE MORE DEL GIUDIZIO

TAR CAMPANIA - Decreto

È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche sospensive dell'efficacia dell'aggiudicazione definitiva qualora la sottoscrizione del contratto d'appalto, prevista a breve termine, rischi di pregiudicare l'effettività della tutela giurisdizionale richiesta dal concorrente che contesta l'esclusione subita per anomalia dell'offerta. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE SE LA CAMERA DI CONSIGLIO PRECEDE LO STANDSTILL (32.11)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza necessari per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. laddove il termine dilatorio per la stipulazione del contratto (standstill processuale), decorrente dalla notifica del ricorso, scada successivamente alla data già fissata per la camera di consiglio collegiale, garantendo così ex l (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE SE LA GARA NON INCIDE SULLA STAGIONE BALNEARE CORRENTE

TAR LIGURIA - Decreto

Deve essere respinta l'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione degli atti di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime qualora la procedura sia ancora in fase iniziale e non vi sia prova di un pregiudizio attuale e irreversibile per la stagione balneare in corso, potendo le doglianze sulla legittimità della lex specialis essere valutate nella collegialità della camera (...)

INESISTENZA DEL PERICULUM PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DEI BANDI SULLE CONCESSIONI DEMANIALI

TAR LIGURIA - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora le ragioni di contestazione della lex specialis, concernenti la mancata previsione di indennizzi per il concessionario uscente, possano trovare idonea tutela nella successiva fase collegiale, specie se l'esito della procedura di gara non è destinato a incidere sulla stagione balneare in corso o sul titolo di o (...)

URGENZA DI SALUTE PUBBLICA E BILANCIAMENTO CAUTELARE NEGLI APPALTI FOGNARI

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Sussiste un caso di estrema gravita ed urgenza, tale da giustificare l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, qualora il blocco dei lavori di risanamento fognario determini un pericolo concreto di allagamenti e fuoriuscita di acque reflue negli edifici civili, mettendo a rischio la salute pubblica e l'integrita dei beni, a prescindere dallo stato di avanzamento della contabilizzazione de (...)

RIGORE NEL PERICULUM IN MORA E PREVALENZA DELLA TEMPESTIVITA' DELL'AFFIDAMENTO (1.1)

TAR SICILIA - Decreto

In materia di contratti pubblici, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il pregiudizio economico connesso alla mancata aggiudicazione è normalmente inidoneo a integrare il requisito dell'estrema gravità ed urgenza. La sussistenza del periculum in mora deve essere valutata con particolare rigore, in quanto deve essere bilanciata con l'interesse pubblico alla (...)

SOSPENSIONE APERTURA BUSTE PER TUTELARE LA SEGRETEZZA DELLE OFFERTE

TAR BOLZANO - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., deve essere disposta la sospensione monocratica dell'apertura delle buste amministrative, tecniche ed economiche qualora l'accelerazione della procedura di gara rischi di ledere il principio di segretezza delle offerte, pregiudicando l'effettività della tutela giurisdizionale nelle more della definizione collegiale del giudizio. (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE PER MANCATA INCIDENZA SULL'ASPETTATIVA DI AGGIUDICAZIONE

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il pregiudizio lamentato dal concorrente non è configurabile qualora l'eventuale accoglimento delle censure non incida in modo determinante sulla sua immediata aspettativa di conseguire l'aggiudicazione del servizio; in tali casi, l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio essenziale prevale sulla pretesa cautelare del privato. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini dell'adozione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera sussistenza del periculum in mora ordinario, occorrendo la dimostrazione di una situazione di urgenza eccezionale che renda indispensabile l'intervento del Presidente prima della decisione collegiale già fissata, specialmente quando l'istanza mira alla sospensione di operazioni amminis (...)

NATURA INTELLETTUALE DEL SERVIZIO E LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA SOCIALE (57.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti di servizi, la censura riguardante l'illegittimità di una clausola sociale di riassorbimento, motivata dall'asserita natura intellettuale delle prestazioni, non consente l'emanazione di misure cautelari monocratiche se la complessità della qualificazione giuridica del servizio richiede il previo approfondimento collegiale e la costituzione in giudizio della stazione appaltante. (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., deve essere dimostrata l'esistenza di un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza, in assenza del quale l'istanza deve essere respinta con rinvio della discussione alla camera di consiglio collegiale. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA

TAR LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare nel processo amministrativo, ai fini della concessione del decreto monocratico ex art. 56 C.p.a. non è sufficiente la mera pendenza di una procedura di gara, occorrendo la prova di un'estrema urgenza che non permetta il differimento della decisione alla sede collegiale, specialmente quando il cronoprogramma della gara e i termini per la stipula del contratto consentono (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA PER MISURE MONOCRATICHE IN PRESENZA DI STAND-STILL PROCESSUALE (18.3)

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito della estrema gravità ed urgenza qualora l'appalto sia di durata pluriennale e l'efficacia del provvedimento sia soggetta al regime dello stand-still processuale, il quale impedisce ex lege la stipula del contratto fino alla trattazione collegiale della domanda cautelare. (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DEL CONTRATTO ATTIVO IN CASO DI ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR LIGURIA - Decreto

In materia di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, l'annullamento dell'aggiudicazione determina l'automatica caducazione del contratto stipulato nelle more del giudizio, in virtù del nesso di consequenzialità necessaria tra l'atto amministrativo e il negozio di diritto privato. Pertanto, l'imminente stipula o esecuzione del contratto non integra di per sé i requisiti di estrema gravità (...)

IL PREGIUDIZIO ECONOMICO NON GIUSTIFICA L'URGENZA ESTREMA DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'imminenza della stipula del contratto o del passaggio di consegne se il pregiudizio lamentato dal ricorrente ha natura prettamente patrimoniale, in quanto tale danno è ristorabile mediante risarcimento o subentro nel contratto; l'estrema urgenza deve invece riguardare situazioni di reale irreversibi (...)

SOSPENSIONE DEL SUBENTRO NELL'APPALTO PER TUTELARE LO STATO DI FATTO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la necessità di evitare il passaggio di consegne negli appalti, pur non costituendo di norma ragione unica e sufficiente, può giustificare l'intervento presidenziale inaudita altera parte qualora sia necessario preservare lo stato di fatto fino alla camera di consiglio, evitando mutamenti irreversibili della situazion (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ SE IL DANNO È MERAMENTE EVENTUALE E NON ATTUALE

TAR LAZIO - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, deve essere respinta l'istanza qualora il danno paventato dal ricorrente in relazione a futuri rapporti contrattuali abbia carattere eventuale e non attuale, e laddove la successiva trattazione in sede collegiale sia idonea a garantire pienamente gli effetti ripristinatori derivanti da un eventuale accoglimento. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E RISPETTO DEI TERMINI DILATORI (32.9)

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica, l'irreversibilità del danno è esclusa dalla pendenza del termine dilatorio di standstill previsto dalla legge, il quale impedisce alla stazione appaltante di procedere alla stipulazione del contratto prima della camera di consiglio fissata per la decisione collegiale. (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' ED URGENZA

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti, la natura di servizio della prestazione, rendendo agevole la sostituzione dell'affidatario, e l'allegazione generica di un pregiudizio curriculare o partecipativo futuro escludono la sussistenza del requisito dell'estrema gravità e urgenza. (...)

PREVALENZA DELLO STANDSTILL PROCESSUALE SULLA TUTELA MONOCRATICA NEGLI APPALTI SOPRA SOGLIA (18.3)

TAR CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti sopra soglia, l'interesse economico del ricorrente deve considerarsi recessivo rispetto al bilanciamento degli interessi, qualora la preclusione alla stipula del contratto derivante dallo standstill processuale garantisca la res adhuc integra sino alla trattazione collegiale della domanda cautelar (...)

INEFFICACIA DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA IN PRESENZA DI STANDSTILL SOSTANZIALE E PROCESSUALE (18.4)

TAR BOLZANO - Decreto

In materia di appalti pubblici, la tutela cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a. deve essere negata laddove l'interesse del ricorrente a non vedere stipulato il contratto di appalto risulti già integralmente garantito dal vincolo di standstill sostanziale e processuale, giacché l'art. 18 del D.Lgs. n. 36/2023 inibisce automaticamente la sottoscrizione del contratto dalla notifica dell'ist (...)

RIGETTO MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE NELLA CONTESTAZIONE DEL BANDO

TAR SICILIA - Decreto

Il pregiudizio grave e irreparabile necessario per la tutela cautelare monocratica non è configurabile quando il ricorrente possa beneficiare della riedizione della gara in caso di accoglimento nel merito, né quando la disciplina di gara contestata non precluda materialmente la presentazione di un'offerta in pendenza di giudizio. (...)

INESISTENZA DELLO STAND STILL PROCESSUALE PER AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA GIA' FORMALIZZATI (18.3)

TAR BOLZANO - Decreto

In materia di appalti pubblici sotto soglia, l'inapplicabilità del termine dilatorio ex art. 18, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 e l'avvenuta stipula del contratto prima della notifica del gravame precludono l'operatività dello stand-still processuale; ne consegue che l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora la natura della prestazione ne consenta la reversibilità o il ristoro per (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TAR LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un pregiudizio, ma occorre che la parte istante dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da rendere impossibile la dilazione della trattazione della domanda cautelare fino alla prima camera di consiglio collegiale utile. (...)

DINIEGO DI MISURE MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA' NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

In sede di appello cautelare, l'istanza per l'emissione di misure monocratiche deve essere respinta qualora l'oggetto della gara sia un appalto di servizi, in quanto la facilità di sostituzione dell'operatore economico e l'assenza di prove su difficoltà nel subentro escludono l'estrema gravità del pregiudizio richiesto dagli artt. 56 e 98 del d.lgs. n. 104/2010. (...)

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN APPELLO

CGA SICILIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico presidenziale, non è sufficiente il generico pregiudizio derivante dall'esecuzione dell'atto impugnato, occorrendo la prova di una situazione di urgenza indifferibile che impedisca di attendere la decisione del Collegio, ferma restando la valutazione in ordine alla non evidente insussistenza del fumus boni iuris. (...)

IRRILEVANZA DELL'ESECUZIONE DI MERO FATTO AI FINI DEL PERICULUM IN MORA MONOCRATICO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

In sede di appello, ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non assume rilievo giuridico l'esecuzione di mero fatto della prestazione contrattuale dedotta dalla parte istante, specialmente qualora tale esecuzione sia proseguita dopo la naturale decadenza delle tutele cautelari di primo grado non confermate dal collegio. (...)

DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MALFUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA TELEMATICA (25.2)

TAR LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, non sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il differimento alla sede collegiale non pregiudichi la possibilità di un integrale ripristino della posizione del concorrente, atteso che l'amministrazione è tenuta ad ammettere alla gara il ricorrente in esecuzione di un'eventuale ordinanza cautelare collegiale. (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE E DIVIETO DI STIPULA PER TUTELARE IL GESTORE USCENTE

TAR LOMBARDIA - Decreto

È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche di sospensione dell'aggiudicazione e inibizione della stipula del contratto qualora sia opportuno che la situazione di fatto resti immutata fino alla trattazione collegiale, specialmente se il ricorrente è il soggetto gestore uscente e può garantire la continuità del servizio, evitando il pregiudizio derivante dal subentro di un nuovo ope (...)

LIMITI ALLA TUTELA MONOCRATICA NELL'AVVICENDAMENTO TRA OPERATORI ECONOMICI IN ESECUZIONE DI SENTENZA (56.1)

TAR PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte, l'irreparabilità del danno non può essere ravvisata nel mero passaggio di consegne tra operatori economici in esecuzione di una pronuncia giurisdizionale, in quanto la situazione è suscettibile di tutela risarcitoria e il pregiudizio non presenta i caratteri dell'estrema urgenza tali da non permettere l'attesa della (...)

PREVENZIONE DEL DANNO GRAVE TRAMITE SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DEL SUBENTRO NEL SERVIZIO (56.1)

TAR SICILIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche interinali, il profilo del danno grave deve ritenersi apprezzabile qualora la data fissata per l'effettivo passaggio gestionale di un servizio pubblico al nuovo aggiudicatario sia talmente prossima da non consentire la dilazione della decisione cautelare fino alla prima trattazione collegiale utile, imponendo la sospensione dell'efficac (...)

DINIEGO MISURE MONOCRATICHE SE LE VERIFICHE ANTIMAFIA SONO IN CORSO

TAR CAMPANIA - Decreto

Il requisito dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la concessione di misure cautelari monocratiche non è integrato qualora le verifiche antimafia sul concorrente aggiudicatario (o sulla sua ausiliaria) siano ancora in itinere, in quanto la pendenza di tali accertamenti istruttori impedisce il consolidamento dell'aggiudicazione e la conseguente stipula del contratto, escludendo il rischio d (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE E OPERATIVITA' DELLO STANDSTILL (18.1)

TAR LAZIO - Decreto

In tema di appalti pubblici, non ricorrono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente non dimostri una situazione di estrema urgenza tale da non consentire la dilazione fino alla camera di consiglio collegiale, tenuto conto che la clausola di standstill prevista dal Codice dei contratti pubblici garantisce la sospensione temporanea degli effetti dell'ag (...)

OPERATIVITA' DELLO STANDSTILL PROCESSUALE ED ESCLUSIONE DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE (18.4)

TAR LOMBARDIA - Decreto

In tema di appalti pubblici di rilevanza europea, la proposizione del ricorso avverso l'aggiudicazione corredato da istanza cautelare attiva lo standstill processuale ex art. 18, comma 4, d.lgs. n. 36/2023, impedendo ex lege la stipulazione del contratto; tale meccanismo di protezione automatica dello stato di fatto preclude la configurabilità di un'estrema gravità ed urgenza, necessaria ai sensi (...)

RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE

TAR LOMBARDIA - Decreto

Il decreto cautelare monocratico non può essere concesso laddove il pregiudizio lamentato dal concorrente escluso (nella specie per mancato superamento della soglia di sbarramento tecnica) non presenti i caratteri dell'assoluta irreversibilità e la camera di consiglio per la valutazione collegiale sia programmata in tempi tali da non pregiudicare l'effettività della tutela giurisdizionale. (...)

SOSPENSIONE MONOCRATICA DELLA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PREGIUDIZIO IMMINENTE

TAR PUGLIA - Decreto

Sussiste il presupposto per la sospensione monocratica interinale dei provvedimenti di revoca dell'aggiudicazione qualora l'esecuzione degli stessi, comportando la materiale riconsegna dell'immobile, determini un pregiudizio immediato tale da rendere necessario il differimento della controversia alla valutazione collegiale del Tribunale. (...)

REIEZIONE MISURE MONOCRATICHE PER ASSENZA DI PERICOLO NELLE PROCEDURE AD ACCORDO QUADRO

TAR LAZIO - Decreto

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di un accordo quadro, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche di estrema urgenza qualora il pregiudizio sia genericamente allegato e l'Amministrazione debba ancora procedere alle verifiche obbligatorie sui requisiti ex art. 80 D.Lgs. 50/2016, circostanze che escludono l'imminenza di un danno irreversibile prima (...)

DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA

TAR SARDEGNA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante, ma occorre che il paventato pregiudizio (quale il subentro dell'aggiudicatario) rivesta i caratteri dell'estrema gravità e urgenza, tali da impedire l'attesa della decisione collegiale, specialmente (...)

ESCLUSO IL PREGIUDIZIO IRREPARABILE SE L'UDIENZA CAUTELARE E' IMMINENTE

TAR CALABRIA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del pregiudizio estremo e irreparabile qualora l'udienza per la trattazione collegiale sia fissata a breve distanza e risulti garantita per la parte istante la possibilità di subentrare nel contratto di appalto anche laddove esso venga stipulato prima della decisione del merito. (...)

OPERATIVITÀ AUTOMATICA DELLO STANDSTILL PROCESSUALE PRECLUDE LE MISURE MONOCRATICHE (18.4)

TAR BOLZANO - Decreto

In vigenza del D.Lgs. 36/2023, la proposizione di un ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, corredato da istanza cautelare, determina l'operatività automatica del divieto di stipulazione del contratto sino alla pronuncia cautelare collegiale. Tale meccanismo di protezione legale impedisce il verificarsi di un danno irreversibile correlato alla stipula del contratt (...)

LIMITI ALLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE CON APPELLO CAUTELARE PENDENTE

TAR MOLISE - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non assume rilievo determinante la fissazione del termine per la stipula del contratto qualora la questione cautelare sia già stata esaminata dal Collegio e penda appello, poiché l'eventuale pregiudizio è comunque ristorabile mediante risarcimento in forma specifica o per equivalente ai sensi della disciplina del process (...)