Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: ne bis in idem
DOMANDA (GIA' RIGETTATA) SULLE RISERVE DELL'APPALTO: PRECLUSIONE PER "GIUDICATO SOSTANZIALE" E DIVIETO DI FRAZIONAMENTO DELLA DOMANDA GIUDIZIALE (191.2)
"È inammissibile, per violazione del principio del ne bis in idem, la domanda dell'appaltatore avente ad oggetto riserve fondate sulla medesima causale (anomalo andamento, contabilizzazione) di quelle già esaminate e rigettate in una precedente sentenza passata in giudicato, non rilevando la mera modifica del quantum richiesto. Parimenti, deve essere rigett (...)
RIAPERTURA DELLA GARA E NUOVA GRADUTORIA: INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DI COGNIZIONE PER CONTEMPORANEA PENDENZA DEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
In tema di appalti pubblici, sussiste l'inammissibilità del ricorso per l'annullamento di nuovi verbali di gara e della conseguente graduatoria qualora gli stessi costituiscano attività amministrativa pienamente conseguenziale alle statuizioni di una precedente sentenza e siano stati contestualmente impugnati con rito dell'ottemperanza dinnanzi al giudic (...)
Inammissibilità del reclamo per violazione del ne bis in idem
È inammissibile il reclamo proposto avverso gli atti del Commissario ad acta che riproponga identiche domande già respinte con ordinanza collegiale di rigetto non impugnata, ostandovi il principio del ne bis in idem volto a prevenire la duplicazione di attività processuali e il contrasto tra giudicati. (...)
Argomenti:
Inammissibilità ricorso per contemporanea pendenza di giudizio di ottemperanza
In tema di appalti pubblici, sussiste l'inammissibilità del ricorso di annullamento proposto in sede di cognizione qualora le doglianze sostanziali siano già state devolute al giudice dell'ottemperanza in relazione alla medesima sequenza procedimentale esecutiva di un giudicato. Il penetrante sindacato del giudice dell'esecuzione, anche nel merito, preclude la duplicazione dei rimedi giurisdiziona (...)
Argomenti:
Inammissibilità del ricorso per violazione del principio ne bis in idem
È inammissibile il ricorso volto all'accertamento di inadempimenti contrattuali e al risarcimento danni qualora i fatti costitutivi della pretesa siano già stati oggetto di decisione irrevocabile tra le stesse parti in precedenti giudizi. L'inerzia della Stazione Appaltante nell'esaminare una nuova proposta progettuale è legittima se il privato mantiene pendente un contenzioso su un progetto prece (...)
Argomenti:

