Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: obbligo di provvedere
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI ANCHE SE RITENUTA INFONDATA DALL'AMMINISTRAZIONE (2.1)
Sussiste l'obbligo per la Stazione Appaltante di concludere il procedimento di revisione dei prezzi con un provvedimento espresso, anche in forma semplificata, non potendo l'amministrazione opporre l'infondatezza della pretesa o la prescrizione del diritto per giustificare la propria inerzia, in quanto il dovere di provvedere prescinde dal merito della domanda. (...)
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI ANCHE SE IL CONTRATTO E' SCADUTO (2.1)
Sussiste l'obbligo della stazione appaltante di provvedere espressamente sull'istanza di revisione prezzi presentata dall'appaltatore, ai sensi dell'art. 2 della L. n. 241/1990, qualora la richiesta non si configuri come mero sollecito ma contenga nuovi elementi di fatto o calcoli aggiornati. L'eventuale scadenza del contratto o l'infondatezza nel merito della pretesa non esonerano l'amministrazio (...)
SUSSISTE L'OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO PER DEFINIRE LA PROCEDURA DI PROJECT FINANCING (12.1)
Sussiste l'obbligo per l'Amministrazione di concludere il procedimento di project financing con un provvedimento espresso, anche qualora siano intervenuti mutamenti nelle strategie programmatorie, al fine di garantire la certezza dei tempi dell'azione amministrativa e tutelare l'affidamento del privato che ha ottenuto la dichiarazione di pubblico interesse della propria proposta. (...)
INCONFIGURABILITÀ DEL SILENZIO INADEMPIMENTO IN PRESENZA DI ATTI ESPRESSI DI RISCONTRO (2.1)
Non è configurabile il silenzio-inadempimento dell'amministrazione quando le istanze di revisione prezzi siano state oggetto di riscontri documentali espressi, siano essi note istruttorie a contenuto decisorio o determinazioni dirigenziali; in tali ipotesi, la contestazione della legittimità del contenuto del provvedimento deve avvenire tramite l'impugnazione dell'atto espresso e non attraverso il (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI ADEGUAMENTO PREZZI ANCHE PER SOGGETTI PRIVATI (26.1)
È illegittimo il silenzio serbato dalla stazione appaltante sulle istanze di adeguamento prezzi presentate ai sensi del D.L. n. 50/2022, in quanto l'amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento con un atto formale di riscontro. Tale obbligo non è surrogabile da semplici comunicazioni informali o scambi di e-mail e sussiste anche per soggetti formalmente privatistici che operano nel s (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI COMPENSAZIONE PREZZI ANCHE DOPO IL COLLAUDO
È illegittimo il silenzio-inadempimento serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di compensazione prezzi presentata dall'appaltatore, in quanto l'Amministrazione è tenuta a emanare un provvedimento espresso e motivato anche qualora i lavori siano ultimati e i quadri economici chiusi. L'azione avverso il silenzio non consente però al giudice l'accertamento diretto del credito qualora la liqui (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULLA NUOVA ISTANZA DI REVISIONE PREZZI
In materia di revisione prezzi, la mancata impugnazione del silenzio-inadempimento entro il termine annuale non impedisce all'operatore economico di presentare una nuova istanza basata su presupposti temporali differenti. Tale nuova istanza genera in capo alla Stazione Appaltante un rinnovato obbligo di provvedere mediante un provvedimento espresso, ai sensi dell'art. 2 della Legge 241/1990, ferma (...)
ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI E OBBLIGO DI PROVVEDERE
È illegittimo il silenzio serbato dalla stazione appaltante sull'istanza di revisione prezzi formulata dal contraente privato, atteso che la disciplina di cui all'art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006 configura un'attività procedimentalizzata, avviabile ad impulso di parte, che deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato nel termine ordinario di cui all'art. 2 della L. n. 241/1990. (...)
OBBLIGO DELLA PA DI CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO DOPO IL RECESSO
Sussiste l'obbligo di provvedere in capo alla Stazione Appaltante ogniqualvolta il procedimento di affidamento dei lavori non sia stato formalmente concluso con un atto idoneo a definirne l'esito; l'intervenuta risoluzione o recesso dal contratto con l'impresa aggiudicataria non estingue il dovere della PA di completare la sequenza procedimentale, potendo il giudice amministrativo condannare l'ent (...)
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, la revisione dei prezzi non opera in via automatica ma richiede un'attività istruttoria procedimentalizzata finalizzata alla verifica dei presupposti di legge; ne consegue che l'amministrazione, a fronte di un'istanza dell'operatore economico, ha l'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso e motivato, risultando illegittimo il silenzio serbato (...)
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI INDIZIONE GARA NONOSTANTE LE INTERLOCUZIONI ISTRUTTORIE
Configura un silenzio-inadempimento illegittimo l'inerzia serbata dall'Amministrazione comunale a fronte dell'istanza volta all'avvio di una procedura di gara per l'affidamento di un servizio pubblico in concessione, laddove l'attività istruttoria posta in essere (richiesta di dati tecnici al gestore uscente) non sfoci in una determinazione conclusiva espressa. Gli atti di natura endo-procedimenta (...)
NON CONFIGURABILE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE IN ORDINE ALL'ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE DI AUTOTUTELA
In tema di contratti pubblici, l'inerzia dell'Amministrazione rispetto a un procedimento di autotutela avviato su un bando di gara non configura un silenzio-inadempimento illegittimo, in quanto il potere di riesame è latamente discrezionale anche nell'an, non determinando alcun obbligo di provvedere in capo all'Autorità procedente. (...)
OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI E ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO
È illegittimo il silenzio serbato dalla Stazione Appaltante sull'istanza di revisione dei prezzi presentata dall'operatore economico, sussistendo l'obbligo di concludere il relativo procedimento con un provvedimento espresso. La natura autoritativa del potere di verifica della revisione prezzi implica che l'Amministrazione debba compiere un'istruttoria volta a verificare i presupposti di legge, se (...)
OBBLIGO DELLA PA DI RISPONDERE ALLA ISTANZA DI REVISIONE PREZZI (106.1)
Sussiste l'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dall'Amministrazione comunale sull'istanza di revisione prezzi avanzata dall'appaltatore ai sensi dell'art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016, in quanto la P.A. ha il dovere di rispondere in modo espresso e motivato alle istanze dei privati, nel rispetto dei principi di correttezza e trasparenza, entro il termine generale di trenta giorni. (...)
ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO SULLA REVISIONE PREZZI NONOSTANTE L'ATTIVITÀ ISTRUTTORIA INTERLOCUTORIA
In tema di revisione prezzi negli appalti pubblici, l'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento avviato su istanza di parte con un provvedimento espresso e motivato; tale obbligo non è surrogabile da atti meramente istruttori o interlocutori che non definiscano la spettanza del compenso revisionale, con conseguente illegittimità del silenzio serbato oltre i termini di legge. (...)
ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULLA ISTANZA DI REVISIONE PREZZI PRESENTATA DALLA SOCIETA APPALTATRICE
In materia di appalti pubblici, la posizione dell'appaltatore in ordine alla revisione dei prezzi è di interesse legittimo, spettando alla stazione appaltante la valutazione discrezionale sull'an e sul quantum della revisione stessa tramite un'apposita istruttoria. Tuttavia, tale discrezionalità non esonera l'Amministrazione dall'obbligo di provvedere espressamente sull'istanza di parte, risultand (...)
OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI REVISIONE DEI PREZZI PRESENTATA DALL'APPALTATORE
La richiesta di revisione dei prezzi negli appalti pubblici attiva un procedimento amministrativo in cui l'Amministrazione esercita un potere autoritativo di verifica; ne consegue che, a fronte dell'inerzia della stazione appaltante, l'operatore economico può esperire l'azione avverso il silenzio-inadempimento per ottenere la condanna dell'ente a provvedere entro un termine certo, ferma restando l (...)
OBBLIGO DI PROVVEDERE SULL'ISTANZA DI REVISIONE PREZZI E LIMITI AL SINDACATO DEL GIUDICE
In materia di revisione prezzi negli appalti pubblici, sussiste in capo alla stazione appaltante l'obbligo giuridico di provvedere con un atto espresso sull'istanza dell'appaltatore mirata al riconoscimento di costi extra. Nel giudizio avverso il silenzio-inadempimento, il giudice amministrativo non può procedere all'accertamento diretto della fondatezza della pretesa creditoria qualora l'attività (...)

