Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: opere extracontratto
Sulle condizioni per ilpagamento delle opere non previste dal contratto
In materia di appalto di opere pubbliche, per principio a valenza generale, espresso (...) dal richiamato R.D. n. 350 del 1895, art. 103, i lavori addizionali eventualmente effettuati dall'appaltatore extracontratto e non previamente autorizzati (per i quali, L. n. 2248 del 1865, ex art.342, comma 2, all. F, egli non ha diritto, di regola ad aumento di prezzo alcuno od indennizzo) possono ( (...)
RESPONSABILITA' DEL DIRETTORE LAVORI, ONERE DELLE RISERVE E SPESE DI GIUDIZIO DEL TERZO CHIAMATO IN GARANZIA
Le spese di giudizio sostenute dal terzo chiamato in garanzia, una volta che sia stata rigettata la domanda principale, vanno poste a carico della parte che, rimasta soccombente, abbia provocato e giustificato la chiamata in garanzia, salvo che l'iniziativa del chiamante si riveli palesemente arbitraria."Le spese di giudi (...)
LAVORI ESEGUITI IN FORZA DI ORDINI DI SERVIZIO VERBALI NON RATIFICATI DA FORMALI VARIANTI CONTRATTUALI: L'APPALTATORE NON HA DIRITTO AL CORRISPETTIVO
"I contratti conclusi dallo Stato e dagli enti locali richiedono la forma scritta 'ad substantiam', con esclusione di qualsivoglia manifestazione di volontà implicita o desumibile da comportamenti meramente attuativi, essendo tale regola espressione dei principi di buon andamento ed imparzialità della P. A. posti dall'art. 97 Cost.".<p styl (...)
RISERVE PER ANOMALO ANDAMENTO DEI LAVORI DERIVANTI DA CARENZE PROGETTUALI SUBITO PERCEPIBILI: DEVONO ESSERE ISCRITTE CONTESTUALMENTE ALL'INSORGENZA DEL FATTO LESIVO (240BIS)
La soglia legale del venti per cento per l'iscrizione delle riserve non preclude il diritto dell'appaltatore di agire in giudizio per il riconoscimento delle proprie spettanze, ma opera come limite al riconoscimento bonario delle stesse; tuttavia, l'appaltatore decade dalla pretesa risarcitoria per l'anomalo andamento dell'appalto qualora non isc (...)
LAVORI EXTRA-CONTRATTO: FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM E RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO
Le obbligazioni della Pubblica Amministrazione devono trovare fonte in contratti redatti in forma scritta a pena di nullità, non essendo ammissibile la costituzione di rapporti obbligatori per "facta concludentia". Ai sensi dell'art. 191, comma 4, D.Lgs. 267/2000, nel caso di acquisizione di lavori in violazione delle regole contabili e procedurali, il (...)

