Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: par condicio creditorum

IL DIRITTO DEL SUBAPPALTATORE AL PAGAMENTO DIRETTO DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE VIENE MENO IN CASO DI FALLIMENTO DELL’APPALTATORE PRINCIPALE (118)

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, il meccanismo del pagamento diretto della Stazione Appaltante in favore del subappaltatore, previsto dall'art. 118, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006, presuppone che l'appaltatore sia in bonis. Qualora sopravvenga il fallimento dell'appaltatore, con conseguente scioglimento del contratto, la Stazione Appaltante è tenuta a p (...)

L'OBBLIGO DELLA STAZIONE APPALTANTE DI PROVVEDERE AL PAGAMENTO DIRETTO DEL SUBAPPALTATORE VIENE MENO IN CASO DI FALLIMENTO DELL'APPALTATORE PRINCIPALE (118)

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

"[...] in tema di rapporti pendenti, l’art. 72 co.4 della legge fallimentare specifica che “in caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento”, risultando nuovamente chiara, anche in questa disposizione, la ratio di rispetto del principio della par condicio creditorum che informa la discipl (...)