Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: responsabilità
OMESSA VIGILANZA DEL DIRETTORE LAVORI E DEI COLLAUDATORI SULLE FASI STRUTTURALI CRITICHE: RESPONSABILITÀ ERARIALE PER IL CROLLO DEL VIADOTTO
"La Commissione di collaudo in corso d’opera, nominata per opere di elevata importanza tecnica non più ispezionabili una volta terminate, assume la funzione di garantire che le diverse fasi di lavorazione siano eseguite a regola d’arte, decidendo lei stessa quando accedere in cantiere e quali verifiche effettuare. [...] Ne consegue che [...] era doveroso che la (...)
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RESPONSABILITÀ PER CUSTODIA E GESTIONE DISCARICA NELL'APPALTO DI BIOGAS.
Ai fini della sussistenza di una responsabilità da omessa custodia, di cui all'art. 2051 c.c., deve valutarsi se la situazione di pericolo concretizzatasi fosse preesistente o comunque prevedibile con la ordinaria diligenza ed il custode abbia perciò avuto il tempo e la possibilità di avvedersene e provvedere alla sua rimozione. [...] non avendo dimostrato che l’incendio sia stato provocato (...)
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IMPRESA COOPTATA ESTRANEA AL SINALLAGMA CONTRATTUALE TRA STAZIONE APPALTANTE E AGGIUDICATARIO - NON PUÒ ESSERE CHIAMATA A RISPONDERE DEI DANNI
"L'istituto della cooptazione rappresenta una speciale tipologia di aggregazione che non conferisce al soggetto cooptato lo status di contraente né di offerente. Poiché il contratto di appalto pubblico si perfeziona esclusivamente tra la stazione appaltante e l’operatore economico aggiudicatario (cooptante), l'impresa cooptata resta estranea al rapporto obbligatorio diretto, operan (...)
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ATI E PATTI PARASOCIALI: IN ASSENZA DI REGOLAMENTO INTERNO E DI PROVE DOCUMENTALI, IL MANDATO NON COSTITUISCE TITOLO PER ADDEBITARE SPESE ALLA MANDANTE (48)
In tema di esecuzione di appalti pubblici tramite Associazione Temporanea di Imprese, le spese relative alla gestione del cantiere non previamente concordate non possono essere imputate dalla capogruppo alla mandante sulla base del mero mandato stipulato ai fini dell'aggiudicazione.A tal riguardo il Giudice precisa che: " (...)
LA RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE DEI LAVORI PER VIZI DEI MATERIALI È CONFIGURABILE SOLO SE L'INIDONEITÀ ERA RILEVABILE CON LA DILIGENZA TECNICA ESIGIBILE O I CONTROLLI DI LEGGE
In tema di appalto, la responsabilità del direttore dei lavori per vizi riconducibili alla qualità dei materiali può essere affermata solo ove risulti che l’inidoneità o difformità degli stessi fosse rilevabile con la diligenza tecnica esigibile, ovvero verificabile mediante i controlli, le certificazioni o le prove richieste dal progetto, dal capitolato o dalla nor (...)
IL DIRETTORE DEI LAVORI È RESPONSABILE VERSO IL COMMITTENTE SE, PER NEGLIGENZA NELLA CONTABILITÀ, OMETTA DI COMPUTARE RITARDI INGIUSTIFICATI DELL'APPALTATORE E PENALI
In tema di appalto, il Direttore dei Lavori risponde per inadempimento contrattuale laddove non osservi la diligenza qualificata richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. nell'espletamento delle attività contabili e di alta sorveglianza. La condotta del professionista che, nella relazione finale, sottostima i giorni di ritardo nella consegna dell'opera e o (...)
IN ASSENZA DI UNA SPECIFICA PATTUIZIONE, LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI ECONOMICI TRA COMPONENTI DELL'ATI PER CONTRATTI DI SERVIZIO IDENTICI DEVE INTENDERSI PARITARIA (105)
In tema di appalti pubblici, qualora un sub-affidatario stipuli con le singole componenti di un raggruppamento temporaneo di imprese contratti di servizio identici per l'esecuzione di prestazioni comuni al cantiere, le imprese mandanti sono obbligate al pagamento del corrispettivo in misura paritaria, restando irrilevanti e non opponibili al creditore gli accord (...)

