Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: servizio essenziale

RINVIO ECCEZIONALE DELL'UDIENZA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 73, comma 1-bis, c.p.a., sussistono ragioni eccezionali che giustificano il rinvio della trattazione nel giudizio di ottemperanza qualora la discussione immediata della causa possa pregiudicare l'efficienza di un servizio pubblico essenziale e indifferibile, come il dispositivo aereo antincendio boschivo, la cui continuità è funzionale alla salvaguardia della pubblica incolumità (...)

DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER IL GESTORE USCENTE IN PROROGA

TAR SICILIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema urgenza deve essere escluso quando la parte ricorrente riveste la qualifica di gestore uscente operante in regime di proroga. Tale condizione, unitamente alla natura di servizio pubblico essenziale della prestazione e alla durata pluriennale del nuovo affidamento, assicura la conti (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE PARZIALE PER LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI NELLE UNIVERSITÀ

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini del contemperamento dei contrapposti interessi in sede cautelare, è legittima la sospensione parziale dell'esecutività di una sentenza di primo grado per assicurare la regolare esecuzione di un servizio essenziale per l'amministrazione, purché tale sospensione non impedisca la prosecuzione della verifica di anomalia e degli ulteriori adempimenti amministrativi volti all'eventuale cambio ap (...)

CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ESSENZIALE E SVOLGIMENTO DELLA VERIFICA DI ANOMALIA IN SEDE CAUTELARE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

La sospensione cautelare della sentenza di primo grado che annulla l'aggiudicazione può essere disposta limitatamente alla garanzia della continuità di un servizio essenziale, ma non preclude alla stazione appaltante il dovere di procedere alla verifica di anomalia dell'offerta del ricorrente vittorioso in primo grado, in quanto attività necessaria ad assicurare la pronta esecuzione del futuro giu (...)

LEGITTIMA L'IMPOSIZIONE DELLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO TPL PER ASSICURARE LA CONTINUITÀ (5.5)

TAR SICILIA - Sentenza

Nelle more dell'indizione di nuove procedure di gara per l'affidamento del trasporto pubblico locale, l'Amministrazione può legittimamente ordinare la prosecuzione del servizio al gestore uscente avvalendosi dei poteri di emergenza previsti dalla normativa comunitaria, restando esclusa ogni pretesa di ultravigenza contrattuale sine die che si ponga in contrasto con il principio di temporaneità deg (...)

IL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO NON PUÒ NEGARE L'ALLACCIO PER CONTROVERSIE SULLA PROPRIETÀ

TAR SARDEGNA - Ordinanza

È illegittimo il provvedimento di diniego all'allaccio idrico motivato esclusivamente dalla pendenza di un contenzioso civile o penale circa la proprietà del bene, in quanto il gestore del servizio è tenuto a garantire l'accesso alla risorsa indispensabile a chi ne dimostri la disponibilità, senza poter rimettere l'erogazione del servizio all'esito di accertamenti giudiziari terzi o a mere opposiz (...)

ASSENZA DI PERICULUM NELL'ACCORDO QUADRO PER FORNITURE ESSENZIALI

TAR TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora è insussistente laddove la procedura sia finalizzata alla stipula di un accordo quadro, prevalendo le esigenze pubblicistiche legate allo svolgimento di un servizio essenziale sull'interesse patrimoniale del ricorrente, il quale è suscettibile di adeguata considerazione risarcitoria in sede di merito. (...)

PREVALENZA DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE SUL PERICULUM IN MORA DEL CONCORRENTE

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, nell'ambito di procedure di affidamento di contratti di servizi pluriennali caratterizzati da prestazioni periodiche, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora l'interesse pubblico alla continuità di un servizio essenziale prevalga sulle aspettative del concorrente e manchi un pregiudizio irreparabile, essendo il subentro contrattuale idoneo a ristorare l'interesse d (...)

ASSENZA DI PERICULUM IN MORA E RISARCIBILITÀ DEL DANNO NEGLI APPALTI DI SERVIZI

TAR MARCHE - Ordinanza

La domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione di un appalto di servizi deve essere respinta qualora manchi il presupposto del periculum in mora, atteso che il pregiudizio lamentato dal concorrente è ristorabile in forma specifica o per equivalente monetario, specialmente in presenza di un servizio pubblico essenziale che richiede tempi di affidamento ristretti. (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ESSENZIALE NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

È legittima l'ordinanza cautelare che, a fronte di contestazioni sull'aggiudicazione di un servizio essenziale, dispone il riesame degli atti di gara (remand) senza sospendere l'efficacia del contratto, qualora la necessità di garantire la continuità del servizio pubblico risulti prevalente rispetto agli interessi dell'operatore economico non aggiudicatario. (...)

PREVALE L'INTERESSE ALLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO ESSENZIALE NELLA FASE CAUTELARE D'APPELLO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, deve essere accolta l'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado qualora il servizio oggetto dell'appalto sia qualificato come essenziale dalla stazione appaltante. Nel bilanciamento degli interessi, la necessità di garantire la continuità del servizio pubblico prevale sull'esecuzione immediata del decisum di primo grado fino alla definizione (...)

PREVALE IL SERVIZIO ESSENZIALE SULLA TUTELA CAUTELARE DEL GESTORE USCENTE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari, l'interesse alla continuità di un servizio pubblico essenziale relativo ad infrastrutture strategiche prevale sull'interesse del ricorrente ad ottenere la sospensione dell'aggiudicazione, specialmente qualora l'esecuzione sia già stata avviata in via d'urgenza e la posizione dell'operatore economico possa essere adeguatamente ristorata nella fase di m (...)