Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: soggetti apicali

GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE: ARCO TEMPORALE LIMITATO AL TRIENNIO E IRRILEVANZA PENALE DI FATTI COMMESSI DA EX DIPENDENTI PRIVI DI POTERI (96.10.C.3)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

A fronte del chiaro dettato normativo recato dall’art. 96, comma 10, lett. c), del d.lgs. n. 36 del 2023, “è precluso alla Stazione appaltante estendere il proprio controllo a fattispecie che si collocano al di fuori dell’ambito temporale individuato dalla norma, ponendosi ciò anche in violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e di interpreta (...)

SOCIO DI MAGGIORANZA "SOVRANO": SI DEVE CONSIDERARE COME UN AMMINISTRATORE DI FATTO DELLA SOCIETA' (94 - 95 - 98)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il socio di una società di capitali che detenga una partecipazione tale da assicurargli il dominio dell'assemblea deve essere qualificato come "socio sovrano" e amministratore di fatto, con la conseguenza che le sue pregresse vicende professionali negative possono essere poste dalla stazione appaltante a fondamento di un giudizio di inaffidabilità dell'intero operatore economi (...)

RESPONSABILITÀ DELL'OPERATORE ECONOMICO PER ILLECITI COMMESSI DA SOGGETTI APICALI E VALUTAZIONE DELLE MISURE DI SELF-CLEANING (96)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di sistemi di qualificazione, la responsabilità vicaria ex art. 2049 c.c. dell'operatore economico per le false certificazioni prodotte da un proprio dirigente apicale integra un grave illecito professionale, in quanto l'ente risponde dei danni cagionati dal preposto che abbia abusato della propria posizione. Ciono (...)