Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: somministrazione del personale
SOMMINISTRAZIONE DI PERSONALE E APPALTO DI SERVIZI - DIFFERENZE
La giurisprudenza ha già avuto modo di indagare in concreto la natura della somministrazione di personale e delinearne i tratti distintivi dal contratto di appalto di servizi evidenziando, tra l’altro il “fatto che attraverso il contratto di appalto una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corr (...)
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APPALTO E SOMMINISTRAZIONE DI PERSONALE - DIFFERENZE
Il Consiglio di Stato, con la sentenza della Sez. V, n. 1571/2018, ha chiarito i tratti distintivi che connotano in modo tipico il contratto d’appalto e valgono a differenziarlo dalla somministrazione di personale, precisando che essi “consistono nell’assunzione da parte dell’appaltatore:a) del potere di organizzazione dei mezzi necessari allo svolgimento dell’attività richiesta;b (...)
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SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO - SERVIZIO DI NATURA INTELLETTUALE (95.10)
Sulla natura intellettuale dell’attività di somministrazione di lavoro si è di recente espresso il Consiglio di Stato, tracciandone i caratteri distintivi dal contratto di appalto: “Essendo lo schema tipico della “somministrazione di lavoro” a tempo determinato caratterizzato dalla ricerca di lavoratori da utilizzare per gli scopi del committente, risulta evidente la differenza delle prestazion (...)
INCARICHI ESTERNI: L'APPALTO IRREGOLARE CONFIGURA SOMNINISTRAZIONE ILLECITA DI MANODOPERA (119)
L'Ente ha affidato ad una società esterna i servizi fiscali e tributari comunali e di assistenza ai contribuenti. Tuttavia, l'attrezzatura - tra le quali assumono rilievo preponderante il ricevimento del pubblico - viene svolta da una risorsa messa a disposizione dall'appaltatore presso gli uffici comunali e le attrezzature software e hardware utilizzate sono quelle dell'Ente co (...)
SERVIZI DI SOMMINISTRAZIONE LAVORO E SOSTENIBILITA' SOCIALE: LEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE STABILISCE UN LIMITE MINIMO E MASSIMO AL MARGINE D'AGENZIA ORARIO
In materia di appalti per servizi di somministrazione lavoro, è legittima la clausola del disciplinare di gara che stabilisce un limite minimo e massimo al "margine d'agenzia" orario. Tale previsione non costituisce un'indebita restrizione della concorrenza, bensì un legittimo esercizio della discrezionalità della Stazione Appaltante, coerente con (...)
APPALTO DI SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: LEGITTIMITÀ DEL LIMITE AL RIBASSO SUL MARGINE DI AGENZIA (108)
Non è affetta da illegittimità la previsione della lex specialis che stabilisce un tetto minimo e massimo al ribasso sul margine d'agenzia orario, poiché tale limite non annulla il confronto concorrenziale ma lo perimetra entro canoni di sostenibilità economica e sociale. Tale scelta è coerente con il principio del risultato, inteso non come mero risparmio di sp (...)


