INAPPLICABILITÀ DEL TASSO DI ASSENTEISMO AZIENDALE AL PERSONALE RIASSORBITO (97.5)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla sottostima del costo della manodopera laddove l'operatore economico pretenda di giustificare lo scostamento dai parametri ministeriali invocando un tasso di assenteismo aziendale ridotto, ma applicandolo a personale oggetto di clausola sociale di riassorbimento. Il personale riassorbito porta con sé variabili individuali e storiche indipendenti dall'organizzazione del nuovo datore di lavoro. L'offerta che comporti un azzeramento dell'utile d'impresa per coprire costi obbligatori non correttamente quantificati è da considerarsi insostenibile.
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