Legittimità dell'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione per errore materiale nel calcolo
In tema di appalti pubblici, la correzione di un errore materiale derivante dall'errata applicazione di una formula matematica prevista dalla lex specialis costituisce un atto dovuto per la Stazione Appaltante. Tale intervento, qualificabile come annullamento d'ufficio anche se formalmente denominato revoca, non richiede il riconoscimento di un indennizzo né una nuova valutazione discrezionale dei prodotti, limitandosi a riparametrare i punteggi sulla base di giudizi già espressi, ed è legittimo se esercitato tempestivamente prima della sottoscrizione del contratto di appalto.
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