Esclusione da concorso per carenza dei requisiti morali e condotta
Il requisito della condotta morale e delle qualità morali richiesto per l'accesso ai ruoli del Ministero della Giustizia deve essere valutato con rigore, sussistendo un'ampia discrezionalità dell'amministrazione nel negare l'assunzione in presenza di precedenti penali, anche se estinti. L'estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilità, operando automaticamente per decorso del tempo, non garantisce la prova certa della rieducazione del reo, che è invece propria della sola riabilitazione, e non impedisce un giudizio negativo sull'affidabilità del candidato in relazione al profilo professionale di conducente.
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