Giurisprudenza e Prassi

Legittimità dei quesiti a risposta multipla nei concorsi per docenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2025

Nelle procedure concorsuali basate su test a risposta multipla, è legittimo l'inserimento di 'distrattori' o risposte errate dotate di diversi gradi di plausibilità, spettando all'amministrazione la scelta di opzioni che saggino la precisione terminologica del candidato; il sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della palese irragionevolezza o del macroscopico errore tecnico-scientifico, specialmente qualora i quesiti siano calibrati su specifici quadri normativi o obiettivi didattici differenziati per ordine di scuola.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati