Legittimità valutazione titoli e insussistenza falso in procedure ricercatori universitari
In materia di concorsi universitari, la dichiarazione del candidato relativa al possesso di un titolo accademico non può considerarsi falsa qualora il titolo sia stato effettivamente conseguito, anche se se ne contesti la legittimità genetica, poiché la falsità presuppone una divergenza tra dichiarato e dato di realtà e non una divergenza di interpretazione giuridica sulla validità dell'atto presupposto. Inoltre, il conflitto di interessi per rapporti di 'maestranza' o collaborazione richiede la prova di un sodalizio professionale intenso e stabile, non ravvisabile nella mera partecipazione a pubblicazioni collettive, tipica della ricerca scientifica contemporanea.
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