Giurisprudenza e Prassi

CONGUAGLIO DEL CORRISPETTIVO E IMPORTI PER PENALI: IL GIUDICE PUO' COMPENSARE TALI RECIPROCI DEBITI E CREDITI

TRIBUNALE DI MILANO SENTENZA 2026

In tema di appalto di servizi, l’accertamento contabile dei reciproci crediti e debiti derivanti dal medesimo contratto (nella specie: conguaglio del corrispettivo vs penali per inadempimento) configura un’ipotesi di compensazione impropria, operabile d'ufficio anche in assenza di eccezione di parte.

“Quando le reciproche pretese di debito e credito delle parti hanno origine dal medesimo rapporto negoziale ed entrano a comporre il thema decidendum [...] il giudice può porre d'ufficio in compensazione le due derivate voci mediante compensazione impropria, che comporta, nella sinallagmaticità delle obbligazioni a fonte unica, un mero accertamento contabile” (richiamata Cass. Civ. n. 26986/2025).

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