Giurisprudenza e Prassi

Eterointegrazione automatica dei CAM e onere di impugnazione del bando

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, l'omessa indicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella lex specialis non configura una clausola immediatamente escludente che impone l'impugnazione del bando nel termine decadenziale dalla pubblicazione, salvo che l'omissione renda impossibile la formulazione dell'offerta. Qualora i CAM siano applicabili, essi operano per eterointegrazione automatica della disciplina di gara, non determinandone la caducazione integrale se il servizio appaltato ha un oggetto differente rispetto a quello disciplinato dai decreti ministeriali invocati.

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