CUMULO ALLA RINFUSA: OPERA ESCLUSIVAMENTE PER I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, NON PER I REQUISITI PREMIALI (67)
Il beneficio del "cumulo alla rinfusa", previsto per i consorzi stabili (e le figure assimilate), non trova applicazione con riferimento ai requisiti premiali previsti per la valutazione delle offerte, essendo tale istituto circoscritto ai soli requisiti di capacità tecnica e finanziaria necessari per l'ammissione alla procedura.
"Ebbene, la norma su cui si fonda il meccanismo del cumulo alla rinfusa positivizza tale meccanismo soltanto per i requisiti di capacità tecnica e finanziaria prescritti per “l’ammissione” alle procedure di affidamento.
Deve trattarsi, dunque, ai fini dell’applicazione del cumulo alla rinfusa, di requisiti di ammissione alla gara e non di requisiti premiali (come invece quello che viene in rilievo nel caso di specie).
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Come già evidenziato, questo Consiglio di Stato ha condivisibilmente chiarito che proprio in ragione della sua natura eccezionale, la norma sul cumulo alla rinfusa non può essere applicata al di là del suo tradizionale campo di applicazione, campo di applicazione costituito, per l’appunto, dai soli consorzi stabili in rapporto ai requisiti speciali di “ammissione” alle procedure di affidamento (Cons. St., Sez. V, 27 ottobre 2025, n. 8289).
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In altri termini, l’avvalimento premiale è sì possibile, ma esso non può prescindere dalla stipula di uno specifico contratto tra ausiliaria e ausiliata ex art. 104 del d.lgs. n. 36 del 2023, in guisa da definire chiaramente il perimetro delle risorse umane e organizzative espressione del know how specifico attestato dalla certificazione.
Orbene, tale contratto è pacificamente assente nel caso di specie.
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Non può, del resto, sfuggire che l’art. 108, comma 7, ultimo periodo, del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, ha inteso menzionare espressamente il possesso della certificazione della parità di genere come criterio premiale di aggiudicazione.
Va da sé che la certificazione della parità di genere – in quanto certificazione di qualità inerente ad una specifica realtà aziendale coinvolta nell’esecuzione della prestazione offerta – deve essere posseduta dalle consorziate esecutrici in proprio (lì dove queste ultime non beneficino di alcuno specifico contratto di avvalimento con il consorzio)."
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