Giurisprudenza e Prassi

APPALTI PUBBLICI: ESIGIBILITÀ DEL SALDO, COLLAUDO E INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE

TRIBUNALE DI BARI SENTENZA 2026

Il termine di prescrizione per far valere il diritto al saldo nell'appalto pubblico si attiva al completamento del collaudo o allo spirare del termine legale per effettuarlo.

Qualsiasi comunicazione della Stazione Appaltante assume valenza di riconoscimento di debito solo se dotata dei requisiti di consapevolezza, recettizietà e rappresentanza istituzionale.

"Dunque, con l’emissione del certificato di collaudo da parte dell’amministrazione ovvero con il decorso del termine di sei mesi legislativamente previsto per la sua emissione, il credito dell’appaltatore diviene esigibile, con la conseguenza che da tale momento inizia a decorrere anche il termine di prescrizione decennale entro cui l’appaltatore può far valere il suo diritto di credito."

Richiamando la giurisprudenza di legittimità sulla ricognizione del debito: "Perché possa attribuirsi efficacia interruttiva della prescrizione ad un atto emesso da organo non dotato della rappresentanza dell'ente debitore, non è sufficiente la mera adozione dell'atto, ma è altresì necessario che esso provenga da un organo che comunque abbia la cura degli interessi cui l'atto stesso si riconnette, che sia destinato direttamente al creditore e che abbia attitudine a indurre l'affidamento di quest'ultimo su un comportamento in buona fede dell'ente debitore (Cass. Ord. n. 15339/2024)."

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)