Giurisprudenza e Prassi

ECCEZIONE DI TARDIVITÀ DELLE RISERVE IN SENSO STRETTO E ONERE DI ISCRIZIONE PER ANOMALO ANDAMENTO

TRIBUNALE DI MESSINA SENTENZA 2026

In tema di appalti pubblici, l'eccezione relativa alla tardiva o irregolare iscrizione delle riserve non è rilevabile d'ufficio ma rientra nella disponibilità esclusiva della Stazione Appaltante, la quale ha l'onere di sollevarla tempestivamente nel primo atto difensivo.

Per i pregiudizi derivanti da anomalo andamento dell'appalto, in quanto originati da fatti continuativi, l'onere di riserva si attualizza non appena il pregiudizio è ragionevolmente percepibile con l'ordinaria diligenza, fermo restando il diritto dell'appaltatore di quantificarne l'entità esatta nei successivi atti contabili.

"Detto onere sussiste anche con riguardo ai così detti «fatti continuativi», come quelli prodotti da una causa costante o da una serie causale di non immediata rilevanza onerosa, e rispetto a questi ultimi, detto onere diventa operativo quando la potenzialità del danno diventi obiettivamente apprezzabile, secondo criteri di ordinaria diligenza e di buona fede, da parte dell'appaltatore, il quale sia in grado di rilevarne la esistenza e la misura presumibile, salvo a precisarne l'entità nelle successive registrazioni"

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