INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO, QUINTO D'OBBLIGO E SERVIZI COMPLEMENTARI: DIVIETO DI INTERPRETAZIONE "ATOMISTICA" DELLE CLAUSOLE (57)
Nell'interpretazione dei contratti di appalto, il principio della lettura coordinata delle clausole di cui all'art. 1363 c.c. impone al giudice di ricondurre a unità armonica l'intero testo negoziale, evitando interpretazioni atomistiche che trascurino rinvii a discipline speciali sulle varianti in corso d'opera.
È affetta da nullità per motivazione apparente la sentenza che neghi la complementarità di nuovi servizi oggetto di atto aggiuntivo limitandosi a definirli come attività autonoma senza esplicitare gli elementi di fatto e di diritto sottesi a tale convincimento.
"[...] il giudice non può, nella interpretazione dei contratti arrestarsi ad una considerazione “atomistica” delle singole clausole, neppure quando la loro interpretazione possa essere compiuta, senza incertezze, sulla base del “senso letterale delle parole”, poiché anche questo va necessariamente riferito all'intero testo della dichiarazione negoziale, onde le varie espressioni che in essa figurano vanno coordinate fra loro e ricondotte ad armonica unità e concordanza (cfr. Cass. (ord.) 30.1.2018, n. 2267; Cass. 14.11.2002, n. 16022; Cass. 11.6.1999, n. 5747)."
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