Giurisprudenza e Prassi

SOSTITUZIONE DEL MODELLO OFFERTO CON UNO PIÙ EVOLUTO DURANTE LA FASE ESECUTIVA: NON LEDE TRASPARENZA E CONCORRENZA SE AVVIENE ALLE STESSE CONDIZIONI (120)

CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2026

In tema di appalti pubblici di forniture, la sostituzione del modello di prodotto offerto in sede di gara con uno più evoluto durante la fase esecutiva non lede i principi di trasparenza e concorrenza qualora la sostituzione avvenga alle medesime condizioni economiche e prestazionali previste dalla disciplina di gara, risolvendosi in un vantaggio per l'Amministrazione. Inoltre, i requisiti tecnici descritti in termini generici dalla lex di gara devono essere interpretati in chiave funzionale, ritenendo idonei sistemi di autenticazione (password e LDAP) che garantiscano il raggiungimento dello scopo di sicurezza prefissato.

"Una simile scelta non appare suscettibile di compromettere [...] la trasparenza e la par condicio tra i concorrenti, essendo incontestato che la sostituzione sarebbe -ed è poi avvenuta allo stesso prezzo e alle stesse condizioni previsti dalla disciplina di gara, consentendo, di contro, all’Amministrazione l’acquisizione di un prodotto più evoluto".

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