Giurisprudenza e Prassi

Inammissibilità revisione prezzi per difetto probatorio e indeterminatezza dei motivi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

È inammissibile il ricorso per motivi aggiunti che non separi l'esposizione dei fatti dall'articolazione dei motivi di diritto, impedendo la chiara identificazione del thema decidendum. In materia di revisione prezzi ex art. 115 D.Lgs. 163/2006, l'operatore economico non può pretendere l'applicazione automatica dell'indice ISTAT FOI senza fornire la prova dell'effettivo incremento dei costi sostenuti, in particolare per quanto riguarda il costo del lavoro, restando affidata alla stazione appaltante una valutazione discrezionale sull'alterazione del sinallagma.

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