VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLE MISURE DI SELF-CLEANING E DEGLI ILLECITI ANTITRUST (80.7)
L'Amministrazione gode di ampia discrezionalità nell'apprezzamento della gravità di un illecito professionale e nell'idoneità delle misure riparatorie adottate dal concorrente. Non sussiste un automatismo escludente a seguito di sanzioni antitrust, occorrendo una valutazione relazionale che tenga conto dell'attualità della violazione e dell'efficacia del programma di compliance. In sede di sindacato giurisdizionale, l'accertamento di lievi imprecisioni nei dati tecnici dell'offerta, che non scaturiscano da un intento manipolatorio e non modifichino la posizione degli operatori in graduatoria, non giustifica l'annullamento della procedura.
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