LIMITI ALL'EQUO COMPENSO E RIMBORSI SPESE NEGLI ELENCHI AVVOCATI
In tema di affidamento di servizi legali, la determinazione unilaterale da parte della P.A. di compensi forfettari per le controversie seriali è illegittima qualora si discosti radicalmente, in peius, dai parametri ministeriali di riferimento e precluda il rimborso delle trasferte. Pur non vigendo l'inderogabilità assoluta dei minimi tariffari, tali parametri costituiscono un riferimento essenziale ai fini della conformità del compenso ai principi di equità e adeguatezza.
«non sussistendo più il vincolo legale della inderogabilità dei minimi tariffari [...] i parametri di determinazione del compenso per la prestazione difensionale in giudizio [...] costituiscono criteri di orientamento della liquidazione del compenso, individuando, al contempo, la misura economica standard [...] del valore della prestazione professionale».
«Un sistema di liquidazione così congegnato [...] presenta evidenti profili di manifesta irragionevolezza, in quanto non supportato da una motivazione che dia efficacemente e convincentemente conto delle ragioni che hanno indotto la resistente amministrazione a prevedere compensi così modulati, che segnano uno scostamento così radicale dal dato obiettivo di riferimento rappresentato dai parametri ministeriali».
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