Giurisprudenza e Prassi

LIMITI ALL'EQUO COMPENSO E RIMBORSI SPESE NEGLI ELENCHI AVVOCATI

TAR LAZIO RM SENTENZA 2026

In tema di affidamento di servizi legali, la determinazione unilaterale da parte della P.A. di compensi forfettari per le controversie seriali è illegittima qualora si discosti radicalmente, in peius, dai parametri ministeriali di riferimento e precluda il rimborso delle trasferte. Pur non vigendo l'inderogabilità assoluta dei minimi tariffari, tali parametri costituiscono un riferimento essenziale ai fini della conformità del compenso ai principi di equità e adeguatezza.

«non sussistendo più il vincolo legale della inderogabilità dei minimi tariffari [...] i parametri di determinazione del compenso per la prestazione difensionale in giudizio [...] costituiscono criteri di orientamento della liquidazione del compenso, individuando, al contempo, la misura economica standard [...] del valore della prestazione professionale».

«Un sistema di liquidazione così congegnato [...] presenta evidenti profili di manifesta irragionevolezza, in quanto non supportato da una motivazione che dia efficacemente e convincentemente conto delle ragioni che hanno indotto la resistente amministrazione a prevedere compensi così modulati, che segnano uno scostamento così radicale dal dato obiettivo di riferimento rappresentato dai parametri ministeriali».

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