LEGITTIMA LA RATIFICA POSTUMA DEL CONTRATTO DI APPALTO PER MANCANZA DEL PROVVEDIMENTO FORMALE DI AGGIUDICAZIONE (17)
In materia di procedure di evidenza pubblica, la stipulazione del contratto d'appalto in assenza del presupposto provvedimento di aggiudicazione definitiva non configura un'ipotesi di "aggiudicazione implicita", ma un vizio procedimentale sanabile mediante l'adozione postuma di un atto di ratifica o convalida, ai sensi dell'art. 21-nonies, comma 2, l. n. 241/1990. Tale atto, producendo effetti retroattivi ex art. 1399, comma 2, c.c., reintegra la legittimazione dell'organo rappresentativo dell'Amministrazione alla stipula del negozio, privando di utilità la domanda di annullamento fondata sul solo difetto di aggiudicazione formale. È inoltre ammesso il soccorso istruttorio per la Checklist DNSH qualora essa sia intesa come documento ricognitivo di requisiti tecnici preesistenti e la lex specialis ne preveda l'inserimento nella documentazione amministrativa.
"La delibera suindicata... contiene tutti gli elementi strutturali e funzionali del provvedimento di convalida, ex art. 21-nonies, comma 2, l. n. 241/1990, esprimendo la volontà dell’organo amministrativo di vertice... di approvare le risultanze della gara, nella consapevolezza del suo vizio originario... con i conseguenti effetti sananti di carattere retroattivo, ex art. 1399, comma 2, c.c."E? valido un contratto stipulato in assenza
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