Giurisprudenza e Prassi

IL DINIEGO DI RINNOVO DELL'ISCRIZIONE ALLA "WHITE LIST" E' EQUIPARATO ALL'INFORMATIVA ANTIMAFIA INTERDITTIVA E LEGITTIMA LA DECADENZA DALL'ALBO GESTORI AMBIENTALI E SOA (94)

TAR PIEMONTE SENTENZA 2026

In presenza di un diniego di iscrizione in "white list", i provvedimenti di cancellazione dall'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e di decadenza dell'attestazione SOA costituiscono atti dovuti e vincolati, non essendo richiesta una valutazione autonoma della stazione appaltante o dell'ente certificatore sulla concreta posizione del soggetto.

"A fronte dell’emanazione del provvedimento prefettizio, l’impugnata annotazione ANAC costituisce un atto dovuto e vincolato cui risulta applicabile l’art. 21-octies, secondo comma, primo periodo, l. n. 241/1990, a norma del quale “Non è annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato” (cfr. Cons. di Stato, sent. n. 11408/2022, par. 6.2. della motivazione).

Nel caso di specie, l’apporto partecipativo della ricorrente – la quale ha dedotto che avrebbe potuto contestare in sede procedimentale la sussistenza dei tentativi di infiltrazione mafiosa sulla base delle considerazioni svolte nel primo motivo di ricorso – non avrebbe comunque potuto incidere sulla determinazione dell’ANAC, non avendo quest’ultima il potere di disattendere il provvedimento prefettizio.

[...]

a fronte dell’emissione di un’informazione interdittiva antimafia efficace e non sospesa in sede giurisdizionale (cui è equiparabile, ai sensi dell’art. 83-bis, comma 2, d.lgs. n. 159/2011, il diniego di iscrizione nella c.d. white list), il provvedimento di cancellazione dall’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali costituisce un atto dovuto e vincolato (cfr. Cons. di Stato, sent. n. 7151/2018 e sent. n. 11089/2022)."


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ANAC: L'autorità amministrativa indipendente cui sono attribuite la vigilanza e il controllo sui contratti pubblici al fine di prevenire e contrastare illegalità e corruzione. (Riferimento: Art. 222)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
DISPOSITIVO: La parte della sentenza del giudice amministrativo che contiene la decisione finale, la cui pubblicazione può avere effetti sull'esecuzione del contratto. (Riferimento: Art. 18, comma 4)