Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Affidamento incolpevole
L'INERZIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON FONDA IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL PRIVATO (5.1)
Ai fini della legittimità dei provvedimenti repressivi di abusi, la tutela dell'affidamento incolpevole non può discendere dalla mera inerzia dell'amministrazione, né può ritenersi generata da atti di riscossione tributaria che specifichino chiaramente la natura abusiva della posizione sanzionata, impedendo così la formazione di un convincimento legittimo circa la regolarità del manufatto. (...)
IRRILEVANZA DELLA REGOLARIZZAZIONE POSTUMA PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI (4.2)
In tema di erogazione di contributi pubblici a favore delle emittenti locali, la regolarità contributiva costituisce un requisito di partecipazione che deve essere posseduto dall'operatore economico alla data di presentazione della domanda. L'attestazione di regolarità rilasciata dall'ente previdenziale ha mera natura probatoria e non esime l'amministrazione dal disporre l'esclusione qualora emerg (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PA PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOVUTA A ERRORE MATEMATICO
In tema di procedure ad evidenza pubblica, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione aggiudicatrice qualora quest'ultima agisca con condotta negligente contraria ai doveri di correttezza e buona fede, inducendo nel concorrente un affidamento incolpevole. Tale responsabilità prescinde dalla legittimità dell'atto di autotutela ed è configurabile qualora l'errore tecnico-matemat (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER INERZIA NELLA STIPULA NONOSTANTE IL POTERE DI REVOCA (32.8)
In materia di appalti pubblici, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'Amministrazione che, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca dell'aggiudicazione per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, abbia indugiato irragionevolmente nel provvedere, violando gli obblighi di correttezza e buona fede durante il tempo intercorrente tra l'aggiudicazione e la revoca stessa. Il danno (...)
IL GIUDICATO DI LEGITTIMITÀ ESCLUDE IL RISARCIMENTO PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO
In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione, la risarcibilità del danno arrecato all’affidamento incolpevole del privato nella legittimità dell’azione amministrativa richiede l’accertamento della illegittimità del provvedimento, acclarata in sede giudiziale o in via di autotutela. Il giudicato di legittimità che conferma la validità degli atti amministrativi esclude in radice la su (...)
IL GIUDICATO DI LEGITTIMITA SULLA DELIBERA PRECLUDE IL RISARCIMENTO PER AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE
Il termine decadenziale di 120 giorni introdotto dall'art. 30 c.p.a. non ha natura retroattiva e non colpisce le fattispecie illecite perfezionatesi prima dell'entrata in vigore del Codice del processo amministrativo. Sul piano sostanziale, l'azione risarcitoria per lesione dell'affidamento incolpevole e preclusa qualora la legittimita dell'agire amministrativo sia stata accertata con forza di giu (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO ANCHE IN CASO DI REVOCA LEGITTIMA
È configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante che, pur revocando legittimamente una procedura di gara per ragioni di insostenibilità finanziaria, abbia ingenerato nel concorrente un ragionevole affidamento circa la conclusione del contratto, omettendo di verificare tempestivamente la coerenza tra la base d'asta e le disponibilità di bilancio. Tale responsabilità è lim (...)
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE PER IRREALIZZABILITA' DELLE OPERE OGGETTO DI GARA
È legittimo l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione efficace qualora la Stazione Appaltante accerti che le opere previste dal bando e dal progetto posto a base di gara non sono realizzabili a causa di un diniego vincolante espresso dall'Autorità di tutela dei vincoli (Soprintendenza); in tale ipotesi, l'interesse pubblico alla rimozione di una procedura viziata da un oggetto parzialmente (...)
ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DEL BANDO SENZA PREVIA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (21-NONIES.1)
In tema di procedure ad evidenza pubblica, il provvedimento di annullamento d'ufficio del bando deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della L. 241/1990, qualora i soggetti concorrenti abbiano già presentato domanda, acquisendo così una posizione differenziata. L'autotutela esercitata oltre un termine ragionevole e senza un'adeguata comparazione tr (...)
NO RISARCIMENTO PER L'OPERATORE PROFESSIONALE CHE DOVEVA RILEVARE I VIZI DELLA GARA
In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per lesione dell'affidamento, il risarcimento è escluso qualora l'illegittimità del provvedimento annullato fosse evidente o facilmente accertabile dal beneficiario. Tale accertamento va condotto con rigore nei confronti del promotore di un project financing, in quanto operatore professionale qualificato che partecipa attivamente alla strutt (...)
LEGITTIMA LA RETTIFICA DI ERRORE MATERIALE NELL'AGGIUDICAZIONE SE IMMEDIATAMENTE RICONOSCIBILE (17.1)
È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante rettifica l'aggiudicazione per correggere un errore materiale ostativo, consistente nell'errata inclusione di prodotti non valutati tecnicamente in un allegato contrattuale. Poiché l'errore risulta palese e riconoscibile alla luce dei precedenti verbali della Commissione giudicatrice, esso non è idoneo a ingenerare un affidamento tutelabi (...)
ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE IL VIZIO DI GARA ERA PALESE (5.1)
In materia di appalti pubblici, non è configurabile la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione per le spese sostenute dal concorrente qualora i vizi che hanno condotto all'annullamento della gara fossero agevolmente percepibili dall'operatore economico. La colpa del partecipante, che non ha rilevato illegittimità manifeste nella lex specialis, esclude il requisito dell'affidamento inco (...)
INTERESSE NEGATIVO RISARCIBILE PER LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE DOPO L'AGGIUDICAZIONE (30.1)
In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione del provvedimento di annullamento della gara impedisce il risarcimento del danno da 'interesse positivo', in quanto il comportamento inerte del concorrente assume rilievo esimente ai sensi dell'art. 1227 c.c. Tuttavia, sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione qualora, pur in presenza di un atto di autotutela legi (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER MANCATA VERIFICA DELLA DISPONIBILITÀ DELLE AREE
Sussiste la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione che indice una procedura di gara senza aver preventivamente accertato la disponibilità giuridica dei suoli interessati dall'intervento, ledendo l'affidamento dell'operatore economico aggiudicatario. Tale responsabilità, configurabile anche in presenza di un legittimo atto di autotutela, obbliga al risarcimento dell'interesse (...)
RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER RITARDATA REVOCA DELLA GARA
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la stazione appaltante risponde a titolo di responsabilità precontrattuale qualora, pur adottando un legittimo provvedimento di revoca, ne ritardi l'emissione nonostante la già nota impossibilità di addivenire alla stipula. Tale ritardo viola i doveri di correttezza e buona fede di cui all'art. 1337 c.c., obbligando l'amministrazione al risarci (...)
PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS SULLA MODULISTICA ERRONEA E DOVERI DI DILIGENZA DELL'OPERATORE ECONOMICO
La modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non può prevalere sulle prescrizioni del disciplinare o del capitolato, né indurre a disattendere queste ultime; in caso di contrasto, prevale la lex specialis e l'operatore economico non può invocare la lesione dell'affidamento incolpevole qualora abbia reso dichiarazioni oggettivamente non veritiere (...)
Argomenti:
INDENNIZZO PER REVOCA LEGITTIMA LIMITATO AI SOLI COSTI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
In tema di revoca legittima dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990, l'indennizzo dovuto all'operatore economico deve essere limitato al solo danno emergente costituito dalle spese di partecipazione alla gara. Restano esclusi dal ristoro pecuniario i costi sostenuti per l'acquisto di attrezzature o la stipula di contratti di fornitura con terzi finalizzati alla rea (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO AMMISSIBILE SE LA MODULISTICA DI GARA NON PREVEDE I COSTI MANODOPERA (108.9)
È ammissibile l'attivazione del soccorso istruttorio per l'indicazione dei costi della manodopera qualora la stazione appaltante abbia predisposto modelli di offerta non modificabili e carenti dello specifico spazio dedicato a tali oneri, inducendo il concorrente in un errore incolpevole che non può essere sanzionato con l'esclusione automatica. (...)
L'AFFIDAMENTO SULLA LEGITTIMITÀ DEL TITOLO EDILIZIO È TUTELABILE SOLO SE INCOLPEVOLE
In materia edilizia, non è configurabile un affidamento incolpevole del privato sulla legittimità del titolo abilitativo rilasciato quando l'illegittimità del provvedimento (nel caso di specie per violazione delle distanze legali) sia agevolmente riconoscibile dal beneficiario sulla base della progettazione da lui stesso presentata o quando il privato sia stato coinvolto in contenziosi possessori (...)
RISARCIBILE LA LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE SE L'AGGIUDICAZIONE È ANNULLATA PER REQUISITI NON PREVISTI (5.3)
In tema di appalti pubblici, sussiste la responsabilità risarcitoria della stazione appaltante per lesione dell'affidamento qualora l'aggiudicazione venga annullata a causa della mancanza di un requisito abilitativo non previsto dal bando, ma operante per eterointegrazione. L'affidamento del privato deve ritenersi incolpevole se l'omissione della pubblica amministrazione e la successiva convalida (...)
ACCORDI TRA AMMINISTRAZIONI INEFFICACI SENZA IL VISTO DELLA CORTE CONTI
Negli accordi di cooperazione tra amministrazioni pubbliche, il visto della Corte dei Conti opera come momento integrativo dell'efficacia del contratto; ne consegue che la sua ricusazione impone all'amministrazione l'adozione di misure caducatorie del negozio, impedendo l'insorgere di obblighi di pagamento fondati sulla clausola illegittima. Non è configurabile responsabilità precontrattuale della (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER DANNI DA AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE SU PROVVEDIMENTO ANNULLATO
La domanda risarcitoria proposta dal privato contro la Pubblica Amministrazione per i danni derivanti dall'affidamento incolpevole riposto su un provvedimento ampliativo illegittimo (nella specie, una concessione di gestione) rientra nella giurisdizione ordinaria. Ciò in quanto la situazione giuridica soggettiva lesa non è l'interesse legittimo alla conservazione del bene della vita, ma il diritto (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RISARCIMENTO DA AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE SU ATTO ANNULLATO
Sussiste la litispendenza tra il giudizio amministrativo e quello ordinario quando entrambi riguardino il risarcimento del danno derivante dall'affidamento incolpevole del privato su un provvedimento favorevole poi annullato. Tali controversie, non inerendo all'esercizio di un potere pubblico ma alla lesione dell'affidamento, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER IL RISARCIMENTO DA LESIONE DELL'AFFIDAMENTO INCOLPEVOLE
In tema di appalti pubblici, la domanda di risarcimento del danno derivante dalla lesione dell'affidamento incolpevole riposto dall'aggiudicatario nella legittimità dell'atto poi annullato è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come lesione di un diritto soggettivo derivante dalla violazione delle regole di correttezza e buona fede che devono improntare il comportament (...)
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